Operai al lavoro in Diabetologia, l’Asl di Nuoro interviene dopo le proteste
Il direttore generale Francesco Trotta mantiene la parola: «Un accesso al reparto sicuro e accogliente»
Nuoro Ad appena 48 ore dall’articolo pubblicato da La Nuova Sardegna sui pericoli strutturali segnalati dai pazienti del reparto di Diabetologia, recentemente trasferito nei locali di via Demurtas, il direttore generale della Asl 3, Francesco Trotta, è stato di parola. «Ci siamo messi subito al lavoro – aveva dichiarato il numero uno dell’Azienda sanitaria – con l’obbiettivo di garantire un accesso sicuro e accogliente a chi lavora nell’unità medica e ai pazienti che la frequentano» e così è stato.
Nel pomeriggio di ieri, 27 febbraio 2026, infatti, gli operai inviati dai servizi tecnici e logistici del settore Patrimonio sono intervenuti per risanare le infiltrazioni di umidità segnalate dagli ammalati che avevano raccontato anche della presenza di servizi igienici non idonei a soddisfare le esigenze dei pazienti affetti da disabilità. «In realtà – specifica il direttore generale sul punto –, i servizi igienici per questa tipologia di utenza sono presenti nella struttura».
La risposta dei vertici della Asl non manca neanche sul caso sollevato dal consigliere comunale di opposizione, Pierluigi Saiu e ribadito dal presidente territoriale dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, Michele Tatti. I due, infatti, avevano segnalato una presenza insufficiente di stalli dedicati agli utenti con disabilità sia all’interno della struttura che nelle vie limitrofe. «Per quanto riguarda le aree di sosta per utenti con disabilità – fanno sapere dai vertici della Asl 3 – il direttore generale Francesco Trotta, a poche settimane dal suo insediamento a Nuoro ha raddoppiato gli stalli presenti nel cortile interno all'area del vecchio ospedale San Francesco, proprio di fronte alla Diabetologia».
«Non solo – proseguono – il direttore generale sta completando le interlocuzioni con l'amministrazione comunale con l’obbiettivo di ottenere nuovi stalli di sosta per disabili anche sulla via Amerigo Demurtas e nelle aree circostanti l'accesso ai servizi di Diabetologia e commissione Patenti (recentemente trasferita nella stessa struttura, ndr)». Tutto è bene quel che finisce bene. L’Azienda sanitaria locale ha dato agli utenti le risposte che cercavano.