La Nuova Sardegna

Nuoro

L’allarme

Spettacolare soccorso di una escursionista ferita sui sentieri di Cala Fuili

di Nino Muggianu
Spettacolare soccorso di una escursionista ferita sui sentieri di Cala Fuili

Trentenne cade in una zona molto impervia di Dorgali. Mobilitata la stazione di Nuoro del Cnsas

2 MINUTI DI LETTURA





Dorgali Ancora un incidente lungo il suggestivo ma impegnativo percorso che porta alla spiaggia di Cala Fuili, nel territorio di Dorgali. L’episodio si è verificato questo pomeriggio, sabato 11 aprile 2026, e ha richiesto un complesso intervento di soccorso. Protagonista dell’accaduto una escursionista trentenne di nazionalità irlandese che, mentre percorreva un sentiero all’interno della gola che conduce al mare, è rimasta vittima di una caduta. Nell’impatto la donna ha riportato una probabile frattura alla caviglia, trauma che le ha impedito di proseguire autonomamente.

Scattato l’allarme, la centrale operativa del 118 ha attivato il servizio di elisoccorso Hems dell’Areus, con base a Olbia. Vista la particolare difficoltà dell’area — impervia e situata all’interno della gola, a circa 700 metri da Cala Fuili — è stato richiesto anche il supporto del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Sul posto è intervenuta la squadra territoriale della Stazione di Nuoro. Durante le operazioni si è valutata la possibilità di un trasporto in barella con tecnica della portantina fino a un punto utile per il recupero tramite verricello. L’équipe medica dell’elisoccorso, affiancata dal tecnico di elisoccorso del Cnsas, ha quindi provveduto alla stabilizzazione della paziente e al successivo recupero con verricello, con il supporto dei tecnici a terra.

La donna è stata trasferita al campo sportivo di Cala Gonone, dove è stata affidata all’ambulanza della Croce Azzurra di Cala Gonone per il trasporto in ospedale. Al termine dell’intervento, l’escursionista che si trovava con la donna è stato accompagnato alla propria auto dalla squadra del Soccorso alpino. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza lungo i sentieri della zona, molto frequentati soprattutto nella stagione turistica ma caratterizzati da tratti tecnici e condizioni ambientali che richiedono prudenza, adeguata preparazione e attrezzatura.

Primo Piano
La tragedia

Omicidio a Bosa: si è accanito sul padre 50 volte – L’esito dell’autopsia

di Caterina Cossu
Le nostre iniziative