Cade da cavallo durante la festa: giovane in gravi condizioni – Ecco che cosa è successo
Il ragazzo ha picchiato la testa con violenza: è stato portato dall'ambulanza medicalizzata all'ospedale san Francesco di Nuoro
Nuoro Un movimento non previsto del cavallo, o forse un attimo di fatale distrazione: certo è che stasera 12 aprile, a Borore, le tradizionali esibizioni equestri che da anni concludono la processione per accompagnare la statua di San Lussorio, sono terminate di botto e come nessuno avrebbe voluto. Uno dei cavalieri più giovani, ma dotato di grande esperienza in sella, infatti, Omar Barranca, di 25 anni, è caduto a terra nel mezzo della sua esibizione, nel galoppatoio comunale. Di fronte agli occhi di tanti presenti, accorsi, come sempre, per assistere a un momento molto atteso e sentito, nel paese, a corredo dei tradizionali riti religiosi.
Sono passate le 19, stando a quanto emerso, quando la situazione precipita. Omar Barranca, viene sbalzato a terra dal suo cavallo. A quanto pare, nonostante le protezioni, picchia forte la testa e nell’impatto con la terra si procura pure diverse altre ferite. L’ambulanza presente sul posto, al galoppatoio, interviene in forze con il suo personale sanitario. Le condizioni di Barranca appaiono da subito piuttosto critiche: il giovane sembra non rispondere agli stimoli e stando a quanto emerso per diversi minuti i sanitari cercano di rianimarlo, ma evidentemente non riescono quantomeno a stabilizzarne le condizioni.
Per questa ragione viene allertato il 118 che subito manda sul posto un’ambulanza medicalizzata. Il giovane cavaliere viene portato di lì a poco al San Francesco per essere sottoposto a nuovi trattamenti. Dopo il suo arrivo in Pronto soccorso, viene preso in cura dai medici dell’ospedale nuorese. Sino alla tarda serata, le sue condizioni erano giudicate gravi ma il personale medico ha fatto tutto il possibile per scongiurare il peggio.
E mentre a Nuoro, sul fronte medico, cominciava una vera corsa contro il tempo per stabilizzare le condizioni di salute del giovane cavaliere, a Borore, in pochi minuti, la notizia si è diffusa in tutto il paese dove la famiglia del giovane vive ed è molto conosciuta e stimata. E ha raggiunto anche il sindaco Tore Ghisu, che per tutta la sera, con apprensione ma anche tanta speranza in una ripresa, si è informato sulle condizioni del giovane compaesano. Omar Barranca da anni lavora nell’azienda agri-zootecnica di casa, ma da sempre, all’impegno lavorativo, affianca la passione per i cavalli. E come tanti altri giovani del paese, in sella, non manca mai alla tradizionale processione che alla vigilia della messa conclusiva di San Lussorio, accompagna la statua del santo per poi far ritorno in paese. (v.g.)
