Omar Barranca, 25 anni, morto dopo la caduta da cavallo: la Procura dispone l’autopsia
Saranno gli accertamenti medico-legali, a Nuoro, a chiarire se dietro l’incidente costato la vita al fantino di Borore ci sia stato un malore
Nuoro Sarà l’autopsia, che stando ai programmi sarà eseguita il 14 aprile a Lanusei, a chiarire se dietro la caduta a cavallo di domenica sera, al galoppatoio di Borore, che è costata la vita al giovane cavaliere del paese, Omar Barranca, ci sia stato un malore improvviso. Un malessere fulmineo che potrebbe non aver consentito al ragazzo, da sempre esperto di cavalli, di governare l’animale e di gestire la corsa in sella, che per il paese rappresenta una tradizione, al termine della processione di San Lussorio. L’accertamento autoptico, disposto dalla Procura che ha aperto una inchiesta, sarà eseguito domani, 14 aprile, a Lanusei, data l’indisponibilità della sala settoria all’ospedale di Nuoro. E per questa ragione, dunque, slitterà anche la data del funerale. (v.g.)
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