Assalto al bancomat delle Poste, quattro arresti dopo il blitz – VIDEO
Operazione dei carabinieri di Bitti, Nuoro, Siniscola, Tempio e Ozieri con lo squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna
Bitti Nelle prime ore di questa mattina, 8 maggio, i carabinieri della Compagnia di Bitti, insieme allo Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, ai Reparti squadriglie del comando provinciale di Nuoro e ai militari delle Compagnie di Nuoro, Siniscola, Tempio Pausania e Ozieri, hanno eseguito una vasta operazione anticrimine tra Bitti, Calangianus e Buddusò. L’operazione ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Nuoro, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di quattro uomini italiani accusati di rapina aggravata, ricettazione, furto, detenzione e porto abusivo di armi. Le indagini hanno consentito di ricostruire l’assalto all’ufficio postale di Bitti avvenuto il 2 settembre scorso.
Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe pianificato il colpo nei dettagli, rubando un escavatore e un furgone utilizzati per sradicare lo sportello Atm dalle mura dell’edificio. Dopo aver caricato il bancomat sul furgone, i malviventi avrebbero però avuto un incidente durante la fuga. A quel punto, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbero utilizzato un trattore messo a disposizione da un complice per recuperare nuovamente l’ATM e allontanarsi. Il bottino della rapina sarebbe stato di circa 81mila euro. Contestualmente agli arresti, i carabinieri hanno eseguito perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di altri due soggetti ritenuti collegati agli indagati. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati esplosivo, metri di miccia, detonatori, un mitragliatore, diversi fucili e munizioni detenuti illegalmente, oltre a sostanze stupefacenti, denaro contante e refurtiva ritenuta provento di furto. Secondo gli investigatori, il materiale sequestrato confermerebbe un contesto criminale che spazia dai reati contro il patrimonio allo spaccio di droga. Al termine delle formalità di rito, i quattro arrestati sono stati trasferiti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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