Il giostraio, la missione e la magia del teatro di strada: dieci anni di divertimenti e ora una giornata speciale – Ecco dove e quando
Con la sua postazione fissa ha fatto divertire almeno due generazioni, questo mese dedicherà un appuntamento ai bimbi della sua città
Nuoro Cosa c’è più di bello che donare? Partendo dal sorriso e dalla gentilezza. Davvero poche cose. Antonio Chironi, giostraio per missione, è un portatore sano di buonumore. E da almeno dieci anni, ha trovato la sua dimensione, professionale e umana, con la giostra a pedali. In un paio d’ore la monta, dispone i cavallini, la bicicletta che aziona e spinge il movimento circolare e la magia parte. Bella, onirica, capace di conquistare a ogni latitudine. Sempre la stessa e ancora diversa di volta in volta.
Nuorese, laurea in economia del Turismo a Rimini, oltre venti anni fa. Per Antonio più che un traguardo, è stato un passaggio importante per la formazione, utile ma non fondamentale per alimentare la sua passione di sempre: il teatro da strada. «Un universo così ricco e misterioso che mi ha sempre affascinato» sottolinea mentre indossa la giacca gialla per lo spettacolo. Da giugno a ottobre lo si può trovare a Budoni, dove ha una postazione fissa grazie a un accordo con l’amministrazione comunale che lo coccola giustamente vista e documentata l'empatia che suscita. Qui è quasi inutile sottolinearlo è diventato un punto di riferimento per il pubblico dei più piccoli e per i loro genitori.
Un paio di generazioni le ha già cresciute con la sua giostra. «Ora quando rivedo i bambini ormai ragazzi, mi rendo conto che il tempo sta passando ma è sempre un gran piacere», dice Antonio Chironi che quando parla della sua giostrina sembra lui stesso ammaliato dalla grande magia di questo strumento produce e irradia. Un meccanismo che fa davvero sognare e proietta in mondi fantastici e fiabeschi. «La soddisfazione più grande è vedere i bambini contenti, vederli ritornare ed appassionarsi alle storie, all’andamento della giostra. Per me è uno stimolo incredibile per andare avanti e per continuare ad avere intatto l’entusiasmo che in questi primi dieci anni di attività non mi ha mai abbandonato», ribadisce il barbuto giostraio, tutt’altro che burbero.
Così dopo aver ricevuto tanto nella Budoni adottiva, ma anche in tantissimi altri luoghi dell’isola dove ha portato la sua giostra, Antonio Chironi, ha deciso di donare una giornata speciale ai bambini della sua Nuoro. Sabato prossimo, 16 maggio, al giardino di Nicola di via Trieste, si festeggia un importante compleanno: sarà quello che segnerà dei due lustri di attività in strada. Un’occasione davvero da importante per guardare ancora in avanti ma anche per volgere lo sguardo al cammino finora fatto stimato in 6mila e 800 giri di giostra, 53mila bambini saliti a bordo, quasi novemila lecca lecca distribuiti e dispensato gioia in cinquantasei comuni diversi. «Senza i bambini non potrei esistere e non avrei lavorato – dice – questa giornata nasce per ringraziarli idealmente tutti e per far salire a bordo tutti quelli che posso – aggiunge – inoltre ci sarà la musica di Bebo Deiana a dare la dimensione della festa anche per gli amici e i genitori dei piccoli». Nuovo giro, nuova corsa. In vista di nuove occasioni da celebrare all'insegna del buonumore.
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