Pratosardo, il futuro della vecchia zona industriale resta una rebus
La mozione sul subentro del Comune nella gestione è stata bocciata
Nuoro Il futuro gestionale della vecchia zona industriale di Pratosardo resta un rebus. Se da un lato, infatti, la maggioranza targata Campo largo, oggi 29 giugno 2026, ha bocciato senza appello la mozione del gruppo di opposizione SiAmo Nuoro che chiedeva l’immediata esecutività della delibera del 2022, che prevedeva il subentro del Comune nella governance della zir, dall’altro, il sindaco Emiliano Fenu non ha ancora indicato alcuna decisione alternativa.
«Lo rivendico con forza – ha detto in aula il primo cittadino –: non abbiamo ancora deciso e non saremo in grado di farlo finché non avremo piena contezza della reale situazione economica di Pratosardo, sulla quale attendiamo il responso del nuovo commissario liquidatore».
Dopo una seduta consiliare durata oltre le sei ore nel bel mezzo di un caldo infernale, i più delusi sono senz’altro gli operatori economici dell’area produttiva. «Si tratta – ha commentato il presidente del consorzio operatori di Pratosardo, Giampiero Pittorra – di un piccolo ma significativo passo indietro di natura politica».
Dura la reazione del capogruppo di SiAmo Nuoro, Pierluigi Saiu: «Continuano a nascondersi, la verità è che non hanno alcuna idea di sviluppo per il futuro dell'area produttiva».
La maggioranza ha bocciato la mozione sull’immediato subentro del Comune nella gestione della zir con 12 voti. Undici quelli espressi dai consiglieri del Campo largo che hanno potuto contare anche sul voto della consigliera del gruppo misto, Maura Chessa. Numerosi gli assenti alla votazione. Per la maggioranza, Elia Carai, Paola Siotto, Gabriella Boeddu, Irene Melis e Matteo Cicalò. Per la minoranza, Antonello Cucca e Mario Carcassi.
Il servizio completo sul giornale cartaceo e nell'edizione digitale di domani 30 giugno 2026
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