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Nuoro

Il processo

Omicidio di Luca Goddi, Pietro Contena condannato a 20 anni: la sentenza

Omicidio di Luca Goddi, Pietro Contena condannato a 20 anni: la sentenza

L’uomo fu freddato con quattro colpi di pistola

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Orune La giudice per le udienze preliminari del tribunale di Nuoro, Alessandra Ponti,  nel pomeriggio di oggi lunedì 29 giugno, accogliendo la richiesta finale dell'accusa, rappresentata dal pubblico ministero Ireno Satta, ha condannato l'orunese Pietro Contena, a 20 anni di carcere per omicidio, senza alcuna aggravante. Secondo la giudice, dunque, così come ha sostenuto la pubblica accusa, il 4 agosto 2023, sul finale dei festeggiamenti di Su Cossolu, a Orune, era stato l’imputato a uccidere con quattro colpi di pistola il compaesano Luca Goddi, in piazza Lanfranco Latino, a pochi metri da un bar. Secondo la ricostruzione dell’accusa, tra i due non correva buon sangue da tempo, in particolare dopo alcuni atti intimidatori avvenuti nelle campagne del paese.

I difensori di Pietro Contena, gli avvocati Basilio Brodu e Martino Salis, hanno sempre contestato la ricostruzione dell’accusa, in particolare durante l’arringa hanno puntato sull’inconsistenza degli indizi, delle immagini raccolte dalle telecamere e delle intercettazioni. Per tre intercettazioni, in particolare, due udienze fa la giudice Alessandra Ponti aveva riaperto l’istruttoria per disporre una perizia e farle trascrivere all'esperto fonico forense Walter Marcialis. Dalla sua analisi e dalla relazione che ne era scaturita era emerso che alcune frasi trascritte a suo tempo erano state male interpretate e tradotte, in particolare nel passaggio dal dialetto sardo orunese all’italiano.

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