La Nuova Sardegna

Nuoro

L’indagine

Sicurezza nei luoghi di lavoro: denunciati tre imprenditori

Sicurezza nei luoghi di lavoro: denunciati tre imprenditori

L’operazione dei carabinieri si è concentrata sul settore agricolo e dell’allevamento del bestiame

2 MINUTI DI LETTURA





Fonni Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza e contrasto al lavoro sommerso e alle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dei militari dell'Arma. Nella giornata odierna, i carabinieri della stazione di Fonni e del Nucleo ispettorato del lavoro di Nuoro hanno condotto una mirata campagna di controlli ispettivi nel territorio della provincia, focalizzando l'attenzione sul settore agricolo e dell'allevamento di bestiame. Nel corso delle operazioni i militari hanno ispezionato tre distinte aziende agricole, riscontrando diverse irregolarità penali e amministrative che hanno portato al deferimento in stato di libertà dei rispettivi titolari e per le quali sono state elevate ammende per un totale di 3.234 euro.

Nel dettaglio, in due distinte realtà imprenditoriali del settore agricolo e zootecnico, i carabinieri hanno accertato che nelle aziende erano impiegati dei lavoratori subordinati di origine straniera, regolari sul territorio nazionale, ma senza che questi fossero stati preventivamente sottoposti alla visita medica obbligatoria, prescritta dal programma di sorveglianza sanitaria a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre, durante le ispezioni svolte presso una terza azienda operante nel comparto, i militari hanno constatato la violazione dell'art. 4 della Legge 300/1970, lo Statuto dei Lavoratori.

Nello specifico, il titolare aveva installato un impianto audiovisivo collegato a un'unità di registrazione digitale, derivando la concreta possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori impiegati nell'azienda. L’installazione è risultata del tutto irregolare in quanto avvenuta in assenza del preventivo accordo sindacale o della necessaria autorizzazione rilasciata dall'Ispettorato territoriale del lavoro. Al contravventore è stato pertanto imposto di provvedere alla rimozione dell’impianto, con la conseguente applicazione delle sanzioni penali previste dalla normativa vigente in materia di privacy e diritti dei lavoratori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Incidente stradale nel sud Sardegna, il giovane automobilista non ce l’ha fatta – Ecco chi è

Le nostre iniziative