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L’inchiesta

Armi, droga ed esplosivo: Sossio Reccia resta in carcere

Armi, droga ed esplosivo: Sossio Reccia resta in carcere

Il gip convalida l’arresto. L’indagato resta nel penitenziario di Badu ‘e Carros

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Nuoro L’arresto è stato convalidato, e nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Resterà a Badu ‘e Carros, dunque, fino a nuova disposizione e in attesa degli sviluppi dell’inchiesta, Sossio Reccia, l’operaio di Orgosolo, assistito dagli avvocati Andrea Soddu e Paolo Tuffu,  che martedì scorso era stato arrestato dalla squadra mobile della questura di Nuoro, che nel mezzo di una perquisizione nel suo appartamento di Orgosolo e di un’altra proprietà a lui attribuita, aveva scovato e sequestrato un piccolo arsenale di armi, esplosivo e droga.

Nell’ambito della stessa indagine, martedì scorso, la polizia aveva anche perquisito le case di altri sette indagati della stessa inchiesta, ritenuti parte della rete di spaccio, ma nelle loro proprietà non era stato trovato nulla di rilievo, se non alcune centinaia di euro in banconote, considerate provento dello spaccio.

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