Nuoro, droga e dieci coltelli sequestrati: un arresto e quattro denunce nel blitz della polizia
Identificate 161 persone nell’operazione «Alto impatto». Controlli alla stazione degli autobus, in piazza Vittorio Emanuele e a Seuna, sequestrati anche 4.800 euro
Nuoro Anche la provincia di Nuoro è stata interessata in queste ore dall’operazione alto impatto a carattere nazionale promossa dal Servizio Centrale Operativo per il contrasto della devianza giovanile. I numerosi servizi predisposti nei luoghi di aggregazione giovanile, effettuati da Squadra Mobile e Volanti, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta, hanno fatto emergere come anche il capoluogo barbaricino sia interessato a fenomeni delittuosi che riguardano i giovani, in particolare per i reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto di oggetti atti a offendere.
Nel corso dell’operazione alto impatto, che ha visto come zone di particolare attenzione la stazione degli autobus, piazza Vittorio Emanuele e il rione di Seuna, sono stati identificati 161 soggetti, di cui 6 stranieri, e 6 minori; 4 poi riaffidati ai propri genitori dopo i controlli.
Le numerose perquisizioni effettuate, 3 domiciliari, hanno permesso di trovare e sequestrare droga e armi: un grammo circa di cocaina, 280 kg di cannabinoidi con 10350 piante di marijuana, 262 grammi di hashish e 1 pasticca di ecstasy nonché 10 coltelli.
Al termine delle operazioni una persona è stata arrestata in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti, due sono state denunciate per porto di armi ed oggetti atti ad offendere e due per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’attività sono stati anche sequestrati 4800 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
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