Qatar, appello degli ecologisti a Cappellacci: «Si rispetti il Ppr»

Tre associazioni si rivolgono ai presidenti di giunta e consiglio regionale, e al ministro dei Beni culturali, per verificare che con gli investimenti della Qatar Holding nell’isola non si stravolga il Piano paesaggistico sardo

OLBIA. Un appello al ministro dei Beni Culturali e ai presidente della giunta e del consiglio regionale contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale è stato lanciato dalle associazioni ecologiste Gruppo di Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’abolizione della caccia. Le associazioni, che sono contrarie in particolare agli investimenti della Qatar Holding nel nord dell’isola, accusano la maggioranza che governa la Regione di voler modificare «in modo radicale» il Ppr che «pur con alcune carenze significative consente la salvaguardia degli ambiti costieri della Sardegna».

Nel mirino delle associazioni l’annuncio della Qatar Holding, braccio economico della famiglia reale del Qatar, degli accordi con il presidente della Regione e con i sindaci di Arzachena e Olbia «per una serie di interventi immobiliari con centinaia e centinaia di migliaia di metri cubi di nuove volumetrie sulle coste, per ora in Gallura e in futuro in altri luoghi dell’isola». Il miliardo di euro di investimenti con le promesse di nuova occupazione, per gli ecologisti rappresentano «l’ennesima favola» perchè basta pensare al «tanto decantato ’modello Costa Smeraldà» che, affermano, «non ha portato minimamente la pretesa crescita economico-sociale duratura, vista l’attuale perdurante crisi economica anche sui litorali smeraldini».

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