Lo sceicco del Dubai arriva in Sardegna

Parteciperà a una gara di equitazione ad Arborea e avrà l’occasione di vedere le aree dei possibili investimenti galluresi

OLBIA. Le trattative degli arabi del Dubai per un grosso investimento immobiliare in Gallura, che comprenderebbe Portisco, Porto Rotondo e Golfo Aranci, potrebbe subire una accelerazione alla fine del mese di agosto e all’inizio di settembre. Complice l’equitazione. Già perché lo sceicco Mohammed bin Rashid Al-Maktoum verrà in Sardegna proprio in quei giorni. L’occasione è data da l Sardegna endurance lifestyle, in programma nello splendido Horse Country Resort di Arborea dal 30 agosto al primo settembre. Al-Maktoum, primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, è un appassionato di cavalli e lui stesso gareggia proprio nell’endurance, prova di equitazione che si disputa su lunghissime distanze e di cui gli arabi sono formidabili interpreti. L’arrivo di al-Maktoum non è stato ufficialmente confermato, ma sembra essere ormai certo. Sopratutto andando a vedere quanto a fatto negli anni scorsi l’emiro nell’endurance in Italia. Al-Maktoum, infatti, ha partecipato sia lo scorso anno che due anni fa all’ Endurance lifestyle e nel 2012 sulla Riviera del Conero ha vinto la prova sulla distanza dei 120 chilometri. Nell’edizione di quest’anno, sempre nelle Marche, ha partecipato suo figlio,Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum, l’erede al trono del Dubai, che a sua volta ha vinto. E’ quindi altamente probabile che lo sceicco abbia deciso di disputare la prova in Sardegna, che accoglie l’evento per la prima volta. Per completezza di informazione va anche detto che in Italia il Lifestyle (nato nel 2007 ad Assisi) è una tre giorni dedicati a sport, allevamento, formazione ed intrattenimento per far conoscere l'Endurance, ai suoi protagonisti e alle eccellenze rappresentate dall'Italia. L’endurance è disciplina amatissima dagli arabi, tanto da essere definito lo sport degli sceicchi.

L’arrivo in Sardegna di Rashid al-Maktoum confermerebbe le anticipazioni fatte dal nostro giornale in queste ultime due settimane. E cioè un progetto che prevede un grosso investimento di Dubai nel nord est della Sardegna. Con l’acquisto di Portisco, a Porto Rotondo del porto turistico e dell’hotel a 5 stelle Sporting, e di un’ampia fetta di terreni a Golfo Aranci. Il tutto per fare sistema e creare un circuito del lusso con la Costa Smeralda, di cui è proprietario il fondo sovrano del Qatar.

Le prime mosse sono state fatte in questi mesi da un nome di rilievo nell’economia di Dubai. Mohammed bin alì al-Abbar, braccio destro dell’emiro di Dubai e presidente di Ejmaar, uno dei gruppi immobiliari più potenti al mondo, è già venuto in Gallura un paio di volte. Ha avuto incontri con personaggi di spicco del territorio, ha visto Portisco, Porto Rotondo e Golfo Aranci. Ora gli emissari stanno lavorando sulle trattative , che sembrano essere avviatissime. In pratica Dubai, che prevede di investire circa 3 miliardi di euro sull’affare, punta ad allargare i confini della Costa Smeralda, con una lunga linea di porti turistici e alcuni alberghi a sette stelle per soddisfare le esigenze della clientela più ricca.

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