Trasporti e formazione, la nuova sfida della Cgil
Con Franco Monaco e Luisa Di Lorenzo completata la segreteria territoriale Fabio Spano: mai la Gallura in agonia come oggi. Il rilancio dalle infrastrutture
OLBIA. Srotola la mappa della decadenza e poi sventola proposte di cura. Fabio Spano ha davanti a sé uno scenario da apocalisse. Il sistema Gallura è al collasso. E per questo ricomincia la sua avventura con la consapevolezza che non sarà certo una passeggiata. Riconfermato segretario generale della Cgil Olbia-Tempio lo scorso febbraio, ieri mattina Fabio Spano ha ufficializzato i nomi dei componenti della sua nuova segreteria: Franco Monaco e Luisa Di Lorenzo. E con loro si è lanciato in una analisi sul territorio in agonia. Con preoccupazione i tre hanno dipinto un quadro terrificante, fatto di lavoro che non c’è, edilizia da ripensare, trasporti senza bussola e ammortizzatori sociali in balìa dell’incertezza. «Franco Monaco si occupa di trasporti, mentre Luisa Di Lorenzo viene dal settore scuola e formazione. Insomma si occupano di due tematiche fondamentali» ha spiegato il segretario.
Edilizia. Fabio Spano ricorre alle sue memorie per far comprendere meglio la situazione: «L’alluvione ha accentuato i problemi del territorio. Io non ho mai visto Olbia in queste condizioni». Poi comincia la sua analisi con un tema centrale per l’economia dell’ex Eldorado. «Riteniamo che l’edilizia debba ripartire. Ma non tramite quella che erode il territorio. Siamo convinti che l’edilizia possa risollevarsi con la realizzazione di nuove infrastrutture, tra le quali sicuramente quelle relative al riassetto idrogeologico. Se arrivassero i fondi l’economia potrebbe ripartire anche in questo senso».
Trasporti. In questo caso è Franco Monaco, anche segretario della Filt Cgil, a tenere alto il livello di attenzione, a cominciare dalla vertenza Meridiana. «Il nuovo assessore regionale Massimo Deiana ha detto che gli strumenti in mano alla Regione sono pochi, visto che Meridiana è una società privata. Secondo me si sbaglia – dice Monaco -. Abbiamo chiesto al segretario regionale Michele Carrus di concordare un incontro con Pigliaru e Deiana per discuterne insieme». Intanto il 30 maggio si svolgerà un nuovo sciopero di 24 ore dei dipendenti. E se ciò non dovesse portare a nulla, Monaco lascia intendere che quella del 2014 sarà un’estate calda non solo da un punto di vista climatico. Poi il segretario Filt afferma che la continuità territoriale (rotte maggiori) non può essere aperta a tutti se le risorse sono limitate, mentre per la cosiddetta continuità 2 (rotte minori) si attende il bando di ottobre. Inquietudini anche sul futuro dell’Autorità portuale. «Si parla di cancellarne alcune. In Sardegna verrebbe così creato un distretto unico con sede a Cagliari. Questo è un discorso che ci preoccupa parecchio e così prossimamente organizzeremo un convegno. Il porto di Olbia è centrale, lo dicono i dati».
Ammortizzatori sociali. I numeri sono da capogiro. Nel territorio sono 800 i disoccupati (12mila in Sardegna) che non ricevono gli assegni di mobilità in deroga da gennaio 2013. A sottolineare il dramma è Luisa Di Lorenzo. «Pare che i famosi 52 milioni siano stati sbloccati. Noi rimaniamo ancora cauti. Nel caso saranno comunque una tantum e senza copertura previdenziale».
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