Parco giochi di via Aldo Moro il web protesta per il degrado
BERCHIDDA. Il senso civico e le proteste passano sempre più per internet e in particolare Facebook, anche a Berchidda, è diventato un mezzo molto utilizzato per esprimere proteste. È così che venerdì...
BERCHIDDA. Il senso civico e le proteste passano sempre più per internet e in particolare Facebook, anche a Berchidda, è diventato un mezzo molto utilizzato per esprimere proteste. È così che venerdì sera sono comparse in rete, prima su un profilo e poi nel gruppo “Sei di Berchidda se…” le foto del degrado del parco giochi di via Aldo Moro. Le foto scattate in settimana testimoniano come l’erba alta avvolga i giochi in teoria destinati ai bambini, tanto da lasciarne appena intravedere il colore azzurro.
Non sono mancati i commenti sulla situazione, diverse le segnalazioni sul fieno che cresce di giorno in giorno, a testimonianza dell’assenza di cura per il parco giochi nell’arco dell’intero anno. Attualmente i ragazzi ci vanno a giocare solo in una zona nella quale l’erba non è troppo alta, ma è impossibile utilizzare la parte bassa dell’area, nella quale la vegetazione arriva fino a un metro e mezzo. «Non so più se protestare o andarci direttamente con il mio decespugliatore – dice uno dei cittadini –, visto che le rimostranze sembrano servire a ben poco. Così i bambini continuano a rischiare di trovare le zecche».
In un parco giochi frequentato quotidianamente, se tenuto in ordine, la cura del verde pubblico richiede giusto la presenza di qualche operaio ogni due settimane per l’ordinaria manutenzione. Nulla però sembra esser stato fatto fino ad ora. Dalle semplici segnalazioni quindi, si è ora passati quindi alle proteste in pubblico (se così può esser definita la “piazza” di Facebook), con la speranza che arrivino a chi del problema dovrebbe occuparsi quotidianamente. (m.p.)
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