Terzo giorno senza acqua in molti quartieri della città
OLBIA. Lungo e faticoso il ritorno alla normalità dopo il black out idrico di tre giorni fa. I tecnici di Abbanoa hanno sostituito la saracinesca del potabilizzatore dell'Agnata che regola l'ingresso...
OLBIA. Lungo e faticoso il ritorno alla normalità dopo il black out idrico di tre giorni fa. I tecnici di Abbanoa hanno sostituito la saracinesca del potabilizzatore dell'Agnata che regola l'ingresso dell'acqua grezza in arrivo dall'invaso del Liscia. L’intervento è stato completato, ma nei comuni interessati alla sospensione dell’erogazione dell’acqua, i disagi sono continuati anche ieri.
In particolare, a Olbia, nella zona alta di viale Aldo Moro e nella corrispondente zona alta di via Veronese, l’acqua ha continuato a scendere col contagocce dai rubinetti delle abitazioni e, inevitabilmente, sono scattate le prime proteste. Tre giorni a secco, in effetti, sono insopportabili e anche incomprensibili per le famiglie, soprattutto di fronte agli uffici di Abbanoa che al telefono confermano che il lavoro di manutenzione è stato eseguito regolarmente dalle squadre d’intervento e che i disagi probabilmente sono dovuti alla ripresa lenta dell’erogazione, soprattutto nella parte più alta della città. Insomma, per Abbanoa, si tratterebbe di un problema fisiologico legato alla ripresa del servizio dopo lo stop forzato.
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