La Nuova Sardegna

Olbia

I fiori invadono le aiuole della Maddalena

L’iniziativa dei ragazzi di Reazione giovanile: «Nei centri urbani giusto riequilibrare verde cemento»

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LA MADDALENA. Una giornata diversa dal solito. I giovani maddalenini hanno acquistato tantissimi fiori colorati e li hanno piantati nelle aiuole, ormai vuote da anni, del lungomare Medaglie d’oro. La lodevole iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Reazione Giovanile”, i cui iscritti al movimento hanno lanciato il tam tam sui social network e tra i conoscenti per fare un bellissimo regalo al paese. L’iniziativa è stata simpaticamente chiamata “effetto Fasolino”. La stessa è nata su proposta di alcuni iscritti al movimento di “Reazione Giovanile” che il primo maggio si sono recati in escursione proprio a Golfo Aranci rimanendo piacevolmente colpiti dai colori e dalla cura del verde pubblico.

«Siamo tutti orgogliosi di questa iniziativa ed in particolar modo dei giovani promotori – ha detto il presidente Fabio Lai -. L’iniziativa rappresenta un’esortazione, ma anche condivisione, per questo abbiamo pensato di svolgere l’evento in un luogo di grande affluenza nel cuore di La Maddalena. È importante che nei contesti urbani ci sia il giusto equilibrio tra cemento e aree verdi. Per noi di Reazione Giovanile non è un’utopia, come dimostrano le nostre numerose iniziative ambientali che abbiamo espletato».

«È fondamentale – prosegue Lai – compiere gesti di questo genere impiegando tutti gli spazi disponibili, soprattutto quelli inutilizzati e che troppo spesso vengono abbandonati al degrado. La distanza fra la politica delle parole e quella dei fatti è ancora troppo grande. Noi non siamo più disposti ad attendere, non ci fermeremo e continueremo ad espletare iniziative in altre zone del paese cercando di coinvolgere più cittadini possibile al fine di rendere la nostra isola sempre più accogliente e vivibile».

L’associazione non è favorevole alla politica delle parole ma quella dei fatti. Segnalare i problemi di una città è facile, non bisogna essere politici per farlo, sono davanti agli occhi di tutti, per questo si vogliono diversificare proponendo ed attuando soluzioni. «A Pasquetta e l’uno maggio, a differenza di altre città, ci siamo fatti trovare impreparati ad accogliere i turisti dal punto di vista del decoro urbano. Siamo consapevoli che tale dovere spetta alle varie amministrazioni ma non è nostra intenzione criticare. Al contrario abbiamo espletato l’ennesimo gesto concreto di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su temi di estrema importanza come quello del decoro di un paese. Si sa, sono piccoli gesti ma anche questi fanno grande una città».(an.ni.)

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