La Nuova Sardegna

Olbia

Nuova sede per il Caf Cisl devastato dall’alluvione

di Alessandro Pirina
Nuova sede per il Caf Cisl devastato dall’alluvione

Il segretario provinciale Mirko Idili ha inaugurato ieri gli uffici di piazza Etna Oriana Putzolu, numero uno regionale: «Ora il Governo mantenga le promesse»

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OLBIA. Sei mesi dopo l'alluvione il Caf Cisl rinasce in piazza Etna. Il 18 novembre gli uffici del sindacato erano stati travolti dalla piena di acqua e fango che aveva invaso la città. Degli oltre 800 metri quadri al pianterreno del palazzo di via Cimabue non si era salvato nulla. Tutto era andato distrutto, dagli arredi all'archivio.

Ieri mattina, a quasi sei mesi da quella tragica giornata che ha sconvolto la città, gli uffici hanno rivisto la luce, ma non più in via Cimabue. Il Caf, infatti, ha riaperto i battenti in piazza Etna, all'angolo con via Monte Rosa. Per il taglio del nastro è arrivato a a Olbia anche il segretario regionale Oriana Putzolu, che ha approfittato dell’occasione per rimproverare le istituzioni, il Governo in primis, per le mancate promesse degli ultimi mesi. «Sono felice di inaugurare questa sede, qui alla Cisl è scattata subito quella molla che avrei voluto scattasse anche in altri ambiti - ha esordito la Putzolu -. Fin dal giorno dopo l'alluvione è nata un'imponente catena di solidarietà che ha consentito di metterci subito al lavoro per restituire alla città questi uffici. Ci siamo rimboccati le maniche, non ci siamo fatti imbrigliare da lacci e lacciuoli della burocrazia e oggi siamo qui a tagliare il nastro. Ora l'auspicio è che anche le famiglie possano vivere presto una giornata come la nostra, riaprendo le loro abitazioni devastate dalla piena, le scuole distrutte, le strade crollate. Mi auguro che il Governo faccia la sua parte e mantenga gli impegni presi e finora non mantenuti. Noi vigileremo che questo accada e non daremo tregua fino a quando non vedremo risultati concreti».

Ad accogliere la Putzolu il segretario provinciale Mirko Idili, che ha messo in luce il grande apporto dato da tutto il sindacato, dal segretario nazionale Raffaele Bonanni fino ai singoli iscritti, per riaprire gli uffici del Caf in così breve tempo. «Devo dire grazie a tutti - ha affermato Idili -. La catena di solidarietà è stata davvero enorme. Il giorno dopo la tragedia eravamo tutti nelle strade e nelle case a spalare il fango, a portare un aiuto alla popolazione. E sempre grazie a questa grande catena di solidarietà abbiamo potuto anche dare continuità a servizi essenziali, quali appunto quelli svolti dal Caf. L’inaugurazione di questi uffici segna un primo ritorno alla normalità, ora l’augurio è che presto possiamo restituire al territorio anche la sede di via Cimabue».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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