Provincia, il neo commissario si è insediato
Primi adempimenti per Giovanni Carta: l’esame e le eventuali conferme degli atti firmati da Pirari
OLBIA. Giovanni Carta, neo commissario straordinario della Provincia Olbia-Tempio, si è insediato da martedì nell’ufficio di Via Nanni. Il dirigente continua ad assolvere però anche al compito che ricopre dal 2011, quello di direttore del Servizio territoriale demanio e patrimonio della Gallura, a Tempio.
«Un doppio impegno che non mi pesa – dice Carta che proprio ieri ha firmato il verbale di insediamento –. Sono onorato per la nomina a commissario e ringrazio il presidente Pigliaru per questa opportunità. Sono contento anche di lavorare in Gallura, una terra a cui sono molto affezionato anche se sono logudorese».
C’è subito da lavorare sodo, per Giovanni Carta. Intanto perché occorrerà rivedere praticamente quasi tutti gli atti firmati da Francesco Pirari. Questo perché la nomina del suo predecessore alla carica di commissario è stata annullata dalla giunta regionale in autotutela per mancanza di titoli.
«I documenti sono da rivedere – conferma Carta – a parte gli atti che hanno una configurazione giuridica definita».
Fra gli atti da rivedere anche quelli relativi alle nomine dei rappresentanti della Provincia in seno a vari enti e cda galluresi, a cominciare da quella di Settimo Nizzi, confermato da Pirari come rappresentante di Olbia-Tempio in seno al cda del Cipnes.«Quell’atto e gli altri atti relativi alle nomine – conferma Carta – vanno tutti rivisti, per confermarli o eventualmente procedere a nuova nomina».
C’è da rivedere anche il bilancio. «Il bilancio – sottolinea ancora Giovanni Carta – non viene delegittimato dal cambio del commissario. Gli effetti che ha prodotto mantengono la validità. Ma va rivista la programmazione, adeguandola alla riduzione del fondo unico regionale. Un po’ di liquidità l’ente ce l’ ha ancora ma anche noi siamo legati al nodo del patto di stabilità». (en.g.)