Proteste per la strada provinciale
Le buche nell’asfalto ispirano l’ironia dei cittadini ormai esasperati
LURAS. I sindaci di Luras e Calangianus protestano per il cattivo stato della strada provinciale 10, in particolare per quello della Stazione di Luras. Marisa Careddu, primo cittadino lurese, ha più volte scritto alla Provincia. A loro, e a diversi cittadini, si aggiungono alla protesta anche movimenti o associazioni. Su facebook sono in molti quelli che auspicano o si propongono per una manifestazione in strada. Una protesta seria per un tratto di strada molto importante per la viabilità dell'Alta Gallura e collegamento tra i due ex capoluoghi di Provincia, Tempio ed Olbia. «Per quel tratto di strada - commenta Gian Giacomo Cabras del movimento "Forza Gallura - da 100 anni nessuno ha fatto nulla. Con la storia della competenza della strada. Basta asfaltare solo la 131. Sosterremo eventuali manifestazioni anche in Provincia dal commissario e cercheremo anche di dare una svegliata all'Anas».
Anche "Forza Gallura" punta l'attenzione sulla viabilità. La stessa provinciale attraversa il paese di Luras e, dopo dieci chilometri arriva in località "Lu sfussatu". Per quel tratto di strada ci sono state tantissime promesse ma mai attese da chi si è alternato in Provincia. La protesta cresce nei social network dove aumenta anche l'ironia, per sdrammatizzare. Come ha fatto Andrea Carta, titolare di un bar a Luras, che ha riprodotto la finta prima pagina di un giornale con un titolo significativo: «Ritrovato l'aereo malese scomparso era sepolto in una buca nei pressi dei binari alla stazione di Luras». (s.d.)
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