I grillini: «Snobbati dal Comune»
Il Meetup di Calangianus chiede risposte alle interrogazioni presentate
CALANGIANUS. Denuncia di aver trovato un muro di gomma da parte del Comune alle sue richieste per il paese. Le domande protocollate dal “Meetup Movimento 5 Stelle Calangianus” a distanza di mesi non hanno avuto nessuna risposta. I grillini, che non hanno alcun posto in Consiglio comunale, hanno presentato delle richieste all’amministrazione su alcuni problemi. Come delle interrogazioni esterne. «Ora ne chiediamo ufficialmente conto all’amministrazione – spiega Giovanni Uda a nome del movimento –, al sindaco e agli assessori competenti. L'articolo 18 dello statuto comunale, al comma 2, garantisce il tempestivo esame, non oltre i 45 giorni dalla ricezione in segreteria di istanze, petizioni e proposte. Ecco perché chiediamo che ci vengano date delle risposte».
I documenti presentati sono quattro. Il primo porta la data del 20 dicembre 2013 e riguarda la richiesta di sistemazione dei marciapiedi e di un intervento sul decoro urbano di via Marco Corda alta, zona 167. Con il secondo, dello stesso giorno, il Movimento 5 stelle chiedeva se fosse possibile realizzare un censimento delle persone anziane e inabili che vivono da sole, con l’eventuale fornitura di dispositivi di emergenza per richiesta di aiuto e di soccorso. Il terzo, datato 17 gennaio 2014, chiedeva la possibilità di fare un censimento degli appezzamenti di terreno comunale da poter destinare alla realizzazione di orti sociali per autoconsumo. L'ultimo documento, il più recente, è del 13 febbraio e affronta un tema ambientale. I seguagi di Bebbe Grillo chiedono si faccia un censimento nel territorio per verificale la presenza di amianto. (s.d.)
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