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Grande processione per Santa Giusta nelle vie del paese

Grande processione per Santa Giusta nelle vie del paese

CALANGIANUS. Il tempo è sembrato fermarsi nelle vie del centro storico per la processione (foto) col simulacro di Santa Giusta, patrona della parrocchia. Una manifestazione religiosa che mantiene il...

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CALANGIANUS. Il tempo è sembrato fermarsi nelle vie del centro storico per la processione (foto) col simulacro di Santa Giusta, patrona della parrocchia. Una manifestazione religiosa che mantiene il fascino antico di sempre, attraversando angoli del paese che posseggono ciascuno una storia di umanità e che, anche se troppo spesso dimenticati, hanno un enorme significato per i veri calangianesi, messaggio trasmesso ai tanti fedeli che hanno seguito la statua della Santa. Le note della più che centenaria banda musicale “Michele Columbano” cadenzavano i passi dei partecipanti e la presenza di ben tre gruppi folkloristici (Lu Rizzatu di Calangianus, Sant’Antonio e Li Frueddhi di Telti) con i loro costumi ha richiamato abitudini e fede delle genti dell’antico Comune.

Dietro la statua anche le autorità comunali (il sindaco Loddo, il vicesindaco Albieri e il consigliere Amadori), mentre la sfilata delle bandiere di tutti i santi onorati nelle chiesette campestri ha offerto al corteo i suoi vivaci colori, mentre a Lu Caponi si è svolto il rito dell’infiorata in onore di Santa Giusta. Quindi la messa solenne con il coro “Santa Giusta” e le parole del giovane padre vincenziano Franceso Gusmeroli, secondo il quale «onorare Santa Giusta è tradurre nell’oggi gli ideali che l’hanno mossa nella sua scelta di vita per seguire le cose che contano». Il parroco don Umberto Deriu, nel suo saluto finale, ha elogiato «la serenità dell’obriere Pietro Pileri e dei suoi amici nell’affrontare le fatiche per allestire un programma di una festa cui Calangianus tiene, perché richiama le sue radici, aiuta ad affrontare le difficoltà del presente. Una festa che ha il cuore nella messa solenne, ma che non trascura le celebrazioni civili». E infatti ieri in tarda serata l’atteso concerto di Anna Tatangelo ha chiuso degnamente i festeggiamenti. (p.z.)

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