Rinviato subito il processo del «muretto»
E’ stato subito rinviato il processo che vede Mariastella Cipriani (foto) imputata di abusi edilizi, per aver fatto costruire un muretto di recinzione sei anni fa al fianco di Villa Certosa. La prima...
E’ stato subito rinviato il processo che vede Mariastella Cipriani (foto) imputata di abusi edilizi, per aver fatto costruire un muretto di recinzione sei anni fa al fianco di Villa Certosa. La prima udienza si svolgerà dunque il 16 dicembre di quest’anno.La vicenda aveva diviso per alcuni anni la Cipriani, che in questo processo è difesa dall’avvocato Giuseppe Mocci, da Berlusconi. La donna, un architetto molto battagliero, aveva fatto chiudere con un muretto a secco l’ingresso di servizio dell’eremo di lusso del leader di Forza Italia. La vicenda finì subito in tribunale, dove prima venne respinto il ricorso dell’Idra Immobiliare, la società di Berlusconi proprietaria di Villa Certosa, poi lo stesso ricorso venne accolto e si chiese alla Cipriani di aprire un varco nel muretto. Le cose finirono bonariamente: Berlusconi acquistò il terreno confinante e candidò alle europee del 2009 la Cipriani (non eletta). Ma intanto il reato di abuso edilizio non si è estinto.
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