Nasce la Federazione identitaria
Indipendentisti, autonomisti e sovranisti cittadini uniscono le forze
OLBIA. Le sigle identitarie cittadine, insieme a un folto gruppo di indipendentisti, autonomisti e sovranisti liberi, hanno deciso di unire le forze. Il primo passo ieri, con una conferenza stampa a cui hanno partecipato Tino Careddu per il Psd’az, Moreno Contini per Fortza Paris, Gion Loi per Sardigna Natzione indipendentzia, Tonino Pizzadili per Unidos, Pasquale Congiu per il Movimento zona franca ed Etabeta Fancello per Cittadini identitari liberi.
La forza politica, denominata Fio (Federazione identitaria Olbia) promette di dare battaglia. L’obbiettivo, scaturito dal lungo dibattito fatto all’interno del Laboratorio Gallura, è quello di creare un forza di governo per governare la città di Olbia. «Vogliamo riportare al giusto livello di consapevolezza – dicono i componetni del Fio – che ci contraddistingue come sardi e olbiesdi, dando forza alle nostre caratteristiche , un valore aggiunto sia sotto il profilo culturale che economico».
Il progetto ovviamente non può prescidenre dal rilacnio delle’economia locale . «Un rilancio che deve nascere – continua il Fio – coinvolgendo il tessuto sociale in tuttte le sue categorie, valorizzando e incentivando gli aspetti identitari locali come cultura, artigianato, commercio, agropastorale e turismo».
Un cammino che prevede anche la dura lotta ia partiti nazionali. «Bisogna cacciare dalle istituzioni locali – dicono quelli del Fio – quei personaggi legati alle lobby dei partiti di matrice italiane che rispondono alle segreterie romane».
La Federazione identitaria di Olbia si rivolge a tutti, promettendo di manenere le porte per poter fare un confronto continuo sulle politiche che il movimento dovrà seguire.
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