Piano del Parco, prove di intesa
La Maddalena, il sindaco Comiti: «Adegueremo il nostro strumento strategico a quello dell’ente»
LA MADDALENA. Garibaldi agricoltore diventa anche mediatore. La prima edizione del G-Orto dedicata al’eroe in versione uomo della terra ha fatto da cornice alla mano testa del Comune al Parco. «Per dare concretezza alla produzione di alimenti ecologici occorre creare un circuito di prodotti particolari, i cosiddetti prodotti di nicchia della nostra economia agricola – ha detto il sindaco Angelo Comiti –. Occorre mettere in campo la sinergia delle istituzioni per raggiungere questo fine. Per fare questo vedremo di adeguare il piano strategico comunale, che è in avanzata fase di stesura, con il piano del Parco. Ma crediamo sia necessario che anche da parte della Regione Sardegna ci sia quanto prima una presa di coscienza, in modo che noi e il Parco nazionale possiamo fare le cose nel miglior modo possibile». Un messaggio di distensione che arriva a un anno esatto dalla fine della seconda legislatura Comiti. Tra Parco e Comune in tutti questi anni c’è stato un rapporto conflittuale, più di odio che di amore. E ad allontare i due enti sono stati spesso i temi urbanistici. Comiti ha poi rivolto un pensiero al compendio garibaldino. «Credo sia necessario prendere coscienza del fatto che questo luogo è il monumento nazionale più visitato d’Italia – ha aggiunto –, che è da qui che ha preso il via il movimento per l’unificazione della nazione». Il sindaco ha poi parlato di un momento di crisi nel gradimento del pubblico da parte del Memoriale Garibaldi, realizzato nel forte di Arbuticci. «Questo è un luogo particolare – ha concluso il primo cittadino –. Mentre il Memoriale sta, per la verità, conoscendo un momento di difficoltà che, credo, sia superabile però tramite la buona volontà delle istituzioni».
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