Alunni a lezione di protezione civile
Tre giorni di esercitazioni per i 600 scolari che sono stati coinvolti dalla polizia locale. Uno striscione per ricordare Pietro
TEMPIO. Da domani sino a giovedì prossimo gli alunni del vecchio caseggiato e di San Giuseppe saranno coinvolti in una esercitazione pratica di protezione civile che prevede, in Largo 25 aprile, in pieno centro cittadino, l’allestimento di un campo di emergenza.
L’esercitazione di tre giorni è l’apice di un progetto pensato, voluto e realizzato dal Comando della polizia locale per illustrare ai bambini, in forma anche ludica, il Piano di protezione civile (che la città ancora non conosce), e per promuovere, almeno nelle scuole, l’educazione alla “cultura dell'emergenza”. Destinatari di questo progetto della polizia locale sono stati i circa seicento ragazzi delle scuole primarie. In tutto ventinove classi, che gli agenti della polizia locale hanno visitato nelle loro classi, nei mesi scorsi.
Da domani e sino a giovedì tutto quello che era stato solo illustrato con lezioni o con piccole prove pratiche, come la costruzione di barelle con manici di scopa o il trasporto di feriti con lenzuola all’interno della scuola, sarà portato all’esterno dove sarà allestito un vero e proprio campo di emergenza con tende per feriti, infermerie, ricoveri e persino una cucina da campo. Il comando dell’intero piano di emergenza per una ipotetica emergenza è affidato al comando della Polizia locale cui tutti i volontari interessati all’addestramento, dovranno rispondere ed obbedire. Nell’operazione di emergenza civile, oltre gli alunni sono coinvolti a pieno titolo, infatti, i volontari della Protezione Civile Alta Gallura, la Sezione Antonello Cusseddu dell’Avis Tempio-Aggius, la Protezione civile di Perfugas, l’Avo, i Fidali del 66 e la Proloco. La simulazione interesserà, invece, gli alunni della quattro prime, della quattro seconde ed una della classe terza A.
Ad ogni classe verranno assegnati quattro tutor con specifici incarichi. La quattro prime saranno gestite dal personale della Polizia Locale. Avranno l’incarico di allestire nell’adiacente Parco delle Rimembranze, dieci piccole tende igloo. I Fidali del 66 dovranno allestire e gestire, invece, due tende, ovviamente di proporzioni maggiori. Altre due tende saranno montate dai volontari della sezione Avis Antonello Cusseddu e dalla Protezione civile di Perfugas cui spetterà invece gestire un’altra tenda pneumatica. Alla Protezione Civile alta Gallura, per ragioni operative è stata assegnata infine la gestione delle due tende montate dall’Avis e dalla protezione civile di Perfugas. La cucina da campo gestita dalla Proloco e dai volontari dell’Avo distribuirà ai ragazzi the e cioccolata. La giornata che doveva essere solo una esercitazione gioiosa avrà anche un momento di dolorosa riflessione. L’intera esercitazione sarà infatti dedicata al ricordo del piccolo Pietro la cui classe, prima dell’inizio delle attività. appenderà uno striscione dedicato al suo ricordo nella grande piazza. La classe di Pietro, la prima A della scuola media Grazia Deledda, avrebbe dovuto partecipare il prossimo anno al progetto.
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