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Olbia

Turismo, c’è una app nello smartphone

Turismo, c’è una app nello smartphone

Le guide create da Roberto Rossi per gli apparecchi mobile. Già pronta quella per GoInSardinia

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OLBIA. Dalla flotta gallurese GoInSardinia alla Strada del vermentino: la Sardegna si scopre all'avanguardia in tema di promozione territoriale e mette in campo la tecnologia più avanzata. L’applicazione, comunemente chiamata app, è lo strumento che ha cambiato in modo sostanziale le abitudini di chi vive la vacanza e di chi viaggia per professione o per piacere. Uno strumento agile che viaggia sugli apparecchi mobile, smartphone e tablet, cosidetti mobile. Le App si scaricano con estrema facilità e possono diventare la guida più comoda, leggera, aggiornata e gratuita della città, del luogo, dell'area turistica che si sta visitando.

L’applicazione-guida oggi approda anche nella compagnia di navigazione GoInSardinia e nella Strada del vermentino, l’associazione nata per promuovere il turismo enogastronomico in Gallura. Sono due differenti realtà che hanno intuito l'importanza fondamentale di questo rivoluzionario oggetto.

Il compito di realizzare contenuti e aspetto tecnico delle applicazioni made in Gallura è stato affidato a un esperto del settore, Roberto Rossi, olbiese di adozione, che da oltre 25 anni si occupa di comunicazione, tenendo anche corsi di specializzazione sulle tecniche di marketing territoriale e new comunication. «Sono i numeri che danno ragione a ogni cosa – spiega Rossi – ad esempio, quelli usciti dalla più recente statistica effettuata dalla società d'analisi Abi Research, che ci dice che nel corso dell'anno 2013 anno sono stati venduti 1,4 miliardi di smartphone su una popolazione composta di 7 miliardi di individui e che in Europa i possessori di smarphone supera il 60% della popolazione». Oggi una copia, rimanendo sempre sui numeri, viaggia con almeno uno smartphone e questo può diventare, oltre a tutte le funzioni consentite dallo strumento, anche una guida turistica, capace di informare sugli eventi nelle vicinanze, le strutture dove mangiare, dormire, trascorrere la serata, sdraiarsi al sole di una spiaggia, localizzandola e calcolando la distanza per raggiungerla, pronta per accompagnarci, assumendo la veste di navigatore, attraverso le ma. Insomma, la tecnologia al servizio della nuova frontiera turistica. «Entro giugno saranno on line entrambe le applicazioni – conclude Rossi – a beneficio della Sardegna e del turista che sceglie l’isola per trascorrere le sue vacanze».

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