“Domos Abbeltas”, l’anima di Luras spalanca le sue porte
Nel weekend due giornate che coinvolgono l’intero paese In esposizione tutti gli aspetti dell’antica “alte lurisinca”
LURAS. Il paese è pronto per aprire le sue porte. Nel fine settimana, infatti, torna "Domos abbeltas -s'alte lurisinca", la seconda edizione della manifestazione che fa di Luras l'unico centro gallurese a promuovere un evento di "cortes apertas", iniziativa di enorme successo nel Nuorese. Ogni cittadino è protagonista, chiamato a dare il suo contributo, come chiede una lettera dal Comune: «Si propone che tutte le finestre, le terrazze, i poggioli e le facciate delle abitazioni, nei modi che saranno ritenuti opportuni, vengano adornati con fiori o elementi pregiati di tessuto». Non un obbligo, un invito per l'immagine del paese.
«Domos abbeltas" è una due giorni di festa, con 85 "domos" che proporranno tutto quello che fa parte della tradizione lurese. Sabato mattina il taglio del nastro e l'apertura ufficiale. L'assessore al turismo, Giovanni Usai: «Questa manifestazione è il fiore all'occhiello della programmazione turistica. Ringrazio la Camera di Commercio e tutti coloro che hanno collaborato».
Le novità di questa edizione sono i cartelli in sette lingue (sardo, italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo) collocati all'ingresso di ogni "domo". Entusiasta il sindaco Marisa Careddu: «Vedere l'entusiasmo della gente mi rende felice. Ognuno sta cercando di dare il meglio. La manifestazione deve crescere nel tempo e il fatto che stimoli a inventarsi nuove cose per superare la crisi è bellissimo. L'assessore Usai ha profuso notevolissimo impegno e tutta l'amministrazione ha collaborato per decoro urbano, pulizia delle strade e organizzazione complessiva. Stiamo lavorando all'allestimento dell'ufficio turistico, con le mappe del centro e del territorio. “Domos abbeltas” non è una sagra, è molto di più, una vetrina di saperi e sapori di grande valenza». Ancora: «Alle 12 di sabato sarà presentato il libro di Giovanni Forteleoni che celebra la vita dell'onorevole Giacomo Pala. Vorremmo così ricominciare a celebrare la genialità dei nostri illustri luresi. E ci sarà su vocabolariu lurisincu: sarà come avere con noi l'autore Piero Depperu, che tanto impegno in vita ha messo per l'opera».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
