La Nuova Sardegna

Olbia

Defibrillatori, volontari e docenti a lezione

Ogni anno a Calangianus muoiono cinque persone di infarto. Il corso consentirà interventi immediati

1 MINUTI DI LETTURA





CALANGIANUS. È iniziata la seconda fase del progetto di diffusione dei defibrillatori in paese. «Come amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco Giò Martino Loddo – e in accordo con il servizio del 118 di Olbia è nostra intenzione preparare una ventina di volontari al corretto utilizzo dei defibrillatori, importanti strumenti salva vita. Vorremmo che i volontari fossero istruiti sulle principali manovre di rianimazione cardiopolmonare in modo che il loro intervento sia perfetto nella tempistica e nelle modalità». Già da mercoledì inizierà un ciclo di lezioni intensive al quale parteciperanno sette volontari. «Saranno ammessi al corso di preparazione diversi dirigenti della squadra di calcio del paese – aggiunge il primo cittadino –, alcuni volontari della sezione Avis di Calangianus e il personale dipendente del nostro Comune».

Verso la fine del mese seguiranno altri corsi che vedranno coinvolti alcuni insegnanti di educazione fisica, diversi volontari della protezione civile e alcuni carabinieri.

Il paese è stato suddiviso in tre aree, per altrettanti defibrillatori, sistemati in modo tale da rendere possibile l'accesso agli strumenti entro un tempo brevissimo in qualsiasi parte si verifichi un'eventuale emergenza sanitaria. L'idea è partita lo scorso anno e in breve tempo è già diventata realtà. A Calangianus, in media, ogni anno muoiono cinque persone proprio a causa degli infarti cardiaci. (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Tribunale

Accusato di avere segregato e torturato la compagna, lascia il carcere

di Nadia Cossu
Le nostre iniziative