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Non solo lettura, adesso in biblioteca si impara a scrivere

Non solo lettura, adesso in biblioteca si impara a scrivere

TEMPIO. Si può leggere, ma d’ora in avanti in biblioteca si potrà anche scrivere. Grazie all’assessorato comunale alla Cultura, a partire dal 24 giugno sarà avviato un corso di scrittura e lettura...

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TEMPIO. Si può leggere, ma d’ora in avanti in biblioteca si potrà anche scrivere. Grazie all’assessorato comunale alla Cultura, a partire dal 24 giugno sarà avviato un corso di scrittura e lettura creativa. Un bel binomio, perché, pensandoci bene, è difficile elevare il registro stilistico della propria scrittura se questa non è alimentata da letture capaci di corroborarla e arricchirla.

Se poi si scopre che il corso in questione è gratuito e che a tenerlo sarà un’esperta del campo, non approfittare dell’occasione sarebbe imperdonabile. Come si legge, inoltre, nella brochure di presentazione del corso, «questo si prefigge lo scopo di affinare le capacità espressive di ciascuno per il raggiungimento di una reale ed esaustiva comunicazione delle idee, dei desideri, delle istanze e delle aspettative che ogni essere umano tiene chiuse in se stesso».

Come diceva il filosofo Sartre in un suo saggio sull’essenza della letteratura, la scrittura è un esercizio di trascendenza, vale a dire un modo per comunicare e realizzarsi. Il corso durerà per un’intera stagione, da fine giugno a settembre. Avrà cadenza settimanale e gli aspiranti scrittori potranno incontrarsi ogni martedì pomeriggio, dalle 17 alle 19, nei locali della biblioteca comunale. Sarà condotto da Marcella Massidda, scrittrice sarda che vive in Umbria. Tiene laboratori di scrittura creativa, partecipando anche a letture pubbliche di poesia. A Perugia, ha fondato un gruppo di studio per la poesia, attivo da qualche anno, noto come “Prisma quieto”. Ha diverse pubblicazioni all’attivo e, in particolare, otto volumi di poesie. “Territorio mobile”, uno dei suoi ultimi lavori, è risultato finalista al “Premio Dario Bellezza”, mentre con “Caro amore” il nome della scrittrice sardo-umbra è entrato, nel 2004, nella cinquina di finalisti del “Premio Palmi”. Molte sue poesie si trovano in antologie, italiane e straniere, anche scolastiche. (g.pu.)

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