La Nuova Sardegna

Olbia

Festival di Tavolara, otto notti di film

di Alessandro Pirina
Festival di Tavolara, otto notti di film

A luglio con Marcorè, Virzì e Geppi Cucciari. Veltroni e il suo documentario su Berlinguer

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OLBIA. Walter Veltroni, Paolo Virzì, Geppi Cucciari e Neri Marcorè sono i primi nomi certi del festival di Tavolara, ma la lista a cui sta lavorando il direttore artistico Piera Detassis è destinata ad allungarsi. Anche perché quest'anno il festival non solo registra un aumento delle giornate di proiezioni - le consuete sei diventano otto, dal 13 al 20 luglio - ma vede anche la nascita di una nuova rassegna di cortometraggi che si svolgerà il 14 e il 15 giugno a Olbia. “Una notte in Italia”, dunque, sfida la crisi e i tagli alla cultura e si propone con un menù sempre più ricco. Nel 2013 la premiata ditta Navone-Detassis aveva aperto le porte del festival del cinema anche a documentari e produzioni tv di qualità. Quest'anno, invece, si arricchisce di due serate dedicate ai filmati su parchi e aree marine protette, in collaborazione proprio con l’Amp di Tavolara.

“Una notte in Italia 2014” prenderà il via il 13 luglio dalla spiaggia di Porto Taverna con la proiezione di tutti i vincitori del “Camogli international marine film festival”, la rassegna di corti, medio e lungometraggi dedicata ad ambiente e natura. L'indomani ancora un appuntamento a Porto Taverna con la proiezione del corto “L'orto di Tavolara. Storie e memorie di un'isola”, realizzato dai ragazzi del liceo Gramsci di Olbia, e il documentario di France 3 Corse, “Tavolara, un'ile de cinema”. Il 15 la kermesse ideata da Marco Navone arriverà alla Peschiera di San Teodoro, dove si tratterrà anche mercoledì 16. In una delle due serate sarà proiettato il film norvegese - è la prima volta di una pellicola straniera a Tavolara - “Kon-Tiki”, candidato agli Oscar 2013. Giovedì 17 luglio appuntamento nella piazzetta di Porto San Paolo, mentre dal venerdì alla domenica il festival approderà nella sua cornice naturale, ovvero l'isola di Tavolara, dove “Una notte in Italia” fu inventato nel 1991 dai fratelli Augusto e Marco Navone.

Tra i film in cartellone “Il capitale umano” di Paolo Virzì, che dovrebbe sbarcare sull'isola insieme alla moglie Micaela Ramazzotti, ma con lui potrebbe arrivare anche qualche attore del ricco cast formato da Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio e Fabrizio Bentivoglio, proprio l’attore che nel 1991, tra i primi ospiti di “Una notte in Italia”, mise in contatto i Navone con la Detassis, dando vita a un sodalizio che dura ormai da 23 anni. Nel programma del festival anche il film rivelazione dell'anno “Smetto quando voglio” del regista esordiente Sydney Sibilia. Nel cast c’è Neri Marcorè, voluto fortemente anche quest'anno da Navone e Detassis nel ruolo di "presentatore" del festival. Ha già confermato la sua presenza a Tavolara anche Walter Veltroni. L’ex numero uno del Pd porterà a “Una notte in Italia” il suo film “Quando c'era Berlinguer”, dedicato alla figura dell'ex segretario del Pci nel trentennale della sua morte. In programma anche “L'arbitro” del regista sardo Paolo Zucca: a presentarlo a Tavolara sarà la protagonista femminile Geppi Cucciari. Previsti anche un omaggio al regista Carlo Mazzacurati, da poco scomparso, e un evento dedicato alla fiction tv in collaborazione con Sky.

Intanto, in attesa che prenda il via il festival vero e proprio, Navone ha organizzato per sabato 14 e domenica 15 giugno una rassegna nel centro storico di Olbia, “CinemaTavolara Corti”, dedicata agli short movies. L'evento proporrà, in due sessioni parallele a sera, dalle 21.30 alle 23, un repertorio di film di diversa provenienza. Il primo blocco è stato selezionato da Claudia Panzica, responsabile organizzativa del festival di Tavolara e diplomata al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Si tratta di 12 saggi finali realizzati dagli allievi della prestigiosa scuola romana. Tra i nomi figurano Claudio Cupellini e Piero Messina, destinati poi a diventare professionisti di successo. Il secondo blocco di tre filmati è tratto dalla ricerca sui film di famiglia in Sardegna, più uno sulla rassegna del cinema indipendente del 1962. Un terzo blocco è costituito da “Beep” di Antonello Murgia del Teatro dell'armadio e da “17 anni in 33 km di costa” di Chicco Angius. La rassegna si svolgerà tra la sala proiezione del Politecnico Argonauti, in via Garibaldi 41, e la porzione terminale di via Romana, dove sarà allestita una arena all'aperto da 80 posti.

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