La città accessibile, premiato il Deffenu

OLBIA. Le barriere architettoniche si abbattono a colpi di progettazione. In questi mesi alcuni studenti dell’istituto Deffenu hanno immaginato un centro storico accessibile a tutti. E mercoledì...

OLBIA. Le barriere architettoniche si abbattono a colpi di progettazione. In questi mesi alcuni studenti dell’istituto Deffenu hanno immaginato un centro storico accessibile a tutti. E mercoledì scorso sono volati a Roma, direttamente nella sala polifunzionale della presidenza del consiglio, per ricevere premi e congratulazioni. Un gruppo di ragazzi della scuola di via Vicenza, tutti di quinta, ha infatti partecipato al concorso nazionale «I futuri geometri progettano l’accessibilità», promosso dall’associazione nazionale Fiaba e capace di coinvolgere 28 istituti tecnici di tutta Italia.

Gli studenti hanno tutti realizzato un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche in una area da loro individuata, avvalendosi dell’aiuto e dell’esperienza dei docenti. Così i ragazzi olbiesi, coordinati dagli insegnanti Antonio Antolini e Antonio Careddu, hanno individuato il centro storico olbiese e studiato tutte quelle strategie utili a renderlo accessibile nelle sue vie e nei suoi spazi. Il progetto, che sarà presentato all’amministrazione comunale, ha sicuramente costituito anche un importante momento di riflessione per tutti i ragazzi. La premiazione a Roma si è svolta alla presenza del vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, e del presidente del Consiglio nazionale dei geometri, Maurizio Savoncelli. Una bella esperienza, insomma, culminata con una emozionante cerimonia nei palazzi romani, con tanto di elogi, premi e diplomi di partecipazione. Il viaggio degli studenti olbiesi, però, è stato rovinato da uno sciopero del personale di terra di Fiumicino, che ha costretto il gruppo a trascorrere la notte in aeroporto per poi ripartire il giorno seguente con destinazione Alghero e non più Olbia. (d.b.)

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