Porcheddu: turismo, ecco l’anno zero
Una domenica di festa per lanciare in grande stile il progetto di trasformare in brand il nome del paese. Grazie al web
INVIATO A BUDONI. Budoni investe su Budoni, il paese è deciso a far diventare quel nome un qualcosa di unico nel panorama dell’offerta turistica sarda, splendida per carità, ma a volte un po’ appiattita sul binomio mare-spiaggia. E l’amministrazione fa decollare il progetto “Budoni welcome” che si presenta domenica con una grande giornata di festa, sarà un po’ un antipasto di tutto ciò che il centro ha intenzione di offrire nell’estate che vuole essere quella della svolta. “Budoni summer welcome”, così si chiama l’iniziativa che prevede anche l’apertura del primo infopoint. «Investire sul turismo era una nostra priorità sin da un anno fa, quando abbiamo cominciato il mandato – spiega il sindaco Giuseppe Porcheddu – e avevamo in mente di puntare sul prodotto Budoni. Per questo, oltre ad aver ingaggiato un gruppo di animatori, ci siamo affidati a una società che ha vinto un bando e che sta allestendo un progetto nel quale crediamo».
Il responsabile è un giovane e entusiasta genovese, Fabio Sacco, che guida una squadra di una decina di persone e per sei anni ha lavorato nelle valli del Trentino nelle aziende di promozione turistica. «Sono qui per affrontare una sfida – dice –. L'evento di domenica è una vetrina che non avrebbe senso se dietro non ci fosse un percorso. La sfida è far capire che il mercato e il turista sono cambiati, non si può rispondere con i modelli precedenti. Occorre comunicare all'esterno un’immagine che abbia un'identità, un filo rosso, e questo facendo rete e non tramite cento operatori che agiscono autonomamente».
Budoni insomma deve essere unica agli occhi del turista, e deve saper coccolare in particolare il suo target tipico, che è rappresentato dalle famiglie, senza dimenticare i giovani. Il via ad aprile, qualche giorno fa una conferenza tenuta da un’esperta di turismo sul web «e sono già un centinaio gli operatori che stanno entrando nel nostro sistema – dice Sacco –. Fuori dall'isola in questo modo si stanno ottenendo notevoli risultati, e senza le bellezze di cui può godere questo territorio splendido». Nel quale il mercato è in calo, dicono impietosamente le statistiche. Porcheddu: «Anche chi all’inizio era scettico si sta ricredendo: sono convinto che abbiamo imboccato la strada giusta».
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