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Olbia

Treno deragliato, la polizia stradale tra i soccorritori

Nella disastrosa alluvione del 18 novembre 2013 vennero mobilitati e richiamati in servizio tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, a cominciare dagli agenti della polizia stradale del...

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Nella disastrosa alluvione del 18 novembre 2013 vennero mobilitati e richiamati in servizio tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, a cominciare dagli agenti della polizia stradale del distaccamento di Olbia. È il caso di quattro agenti richiamati in servizio nelle vicinanze della stazione di Enas, in appoggio ai ferrovieri. Sono stati loro a guidare al sicuro i 18 passeggeri del treno che era rimasto in bilico sulla massicciata erosa dalla furia delle acque. Il loro rapporto sull’intervento, che hanno sicuramente fatto il giorno successivo all’alluvione, sarà allegato al fascicolo processuale aperto in questi giorni dal sostituto procuratore della Repubblica Riccardo Rossi, che ha avviato una indagine ipotizzando i reati di disastro ferroviario, danneggiamento al materiale rotabile dello Stato e mancata sicurezza sulla linea ferroviaria Olbia–Sassari.

L’indagine aveva preso avvio dopo la denuncia presentata alla procura della Repubblica da parte del legale dei 18 passeggeri scampati al deragliamento del treno, rimasto bloccato dal mare di fango e acqua ad un chilometro dalla stazione di Enas dopo aver attraversato, sotto il diluvio universale, la piana di Olbia già allagata dalla pioggia torrenziale caduta con il passaggio del ciclone Cleopatra. (g.p.c.)

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