“Apologia di Orgosolo”, il primo romanzo di Deiana
TEMPIO. Ha il titolo di un coraggioso e originale saggio di sociologia politica, ma è un romanzo. Si tratta di “Apologia di Orgosolo”, opera prima dello scrittore tempiese Francesco Deiana, che farà...
TEMPIO. Ha il titolo di un coraggioso e originale saggio di sociologia politica, ma è un romanzo. Si tratta di “Apologia di Orgosolo”, opera prima dello scrittore tempiese Francesco Deiana, che farà il gran debutto oggi alle 19.30, con la sua presentazione pubblica nella sala degli incontri letterari della Libreria Max 88.
Pubblicato da Albatros, il volume di Francesco Deiana ha i classici ingredienti di un romanzo che vuole avvincere il lettore. Racconta a suo modo la “sardità”, perché parla di un’isola e di una società in cui amori e inganni, soprusi e violenze si avvicendano nel tempo. Ma è anche, come si legge nelle note di presentazione, un libro in parte autobiografico, perché l’autore, impegnato in un suo personale percorso di formazione e affermazione, è presente in ogni pagina. «Il tutto è stato scritto senza mai nominare Orgosolo – dice Deiana –, anche perché le parole, come le storie raccontate, sono riferibili a tanti altri paesi dell'interno dell'isola di Sardegna, non solo a questa comunità della Barbagia».
Quarantaquattrenne, tempiese, Francesco Deiana ha fatto i suoi studi al liceo classico "Dettori", per poi frequentare la facoltà di Giurisprudenza. Per varie circostanze, non porterà a termine gli studi universitari e la scrittura diventerà, a quanto pare, una sorta di risorsa euristica per fare il punto sul proprio percorso esistenziale.
A presentare lo scrittore e la sua opera prima ai lettori tempiesi sarà Vincenzo Comerci, docente di filosofia in pensione, autore di numerose pubblicazioni, tra le quali anche un saggio su Gavino Ledda, per quella che si può dire essere stata una particolare esplorazione critico-letteraria della sardità. (g.pu.)
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