La Nuova Sardegna

Olbia

Un pomeriggio di calcio dedicato al piccolo Pietro

di Valentina Cancedda
Un pomeriggio di calcio dedicato al piccolo Pietro

Gran successo allo stadio Nino Manconi per la manifestazione indetta dalla Figc In campo 450 giovani in rappresentanza di Sef, Civitas, Selleri e Atletico Olbia

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TEMPIO. Erano presenti oltre 450 piccoli atleti, in rappresentanza di trentun società provenienti da tutta la provincia, domenica allo stadio Nino Manconi, alla manifestazione indetta dalla Figc Delegazione provinciale di Tempio con il supporto organizzativo della “Civitas Tempio”, dedicata a Pietro Azzena. Una giornata intensa ed emozionante che al mattino ha visto confrontarsi le squadre esordienti della Sef Tempio, dove Pietro giocava, della Boys Tempio, anche loro amici del piccolo atleta , della Bruno Selleri e dell’Atletico Olbia, che hanno partecipato all’iniziativa in segno di amicizia e solidarietà. Al termine delle gare ogni giocatore ha donato una rosa bianca ai familiari di Pietro, presenti allo stadio, per farla avere al loro indimenticabile amico. Nel pomeriggio è stata la volta dei “piccoli amici”, bambini di età compresa tra i sei e gli otto anni che, dopo la parata inaugurale e il raccoglimento, divisi in 40 squadre distribuite su dieci campi in cui si è giocato in contemporanea, si sono esibiti al cospetto del numeroso pubblico, realizzando uno spettacolo straordinario. Al termine della premiazione, con la consegna agli atleti partecipanti della medaglia che ricorderà “La giornata di Pietro”, la dedica conclusiva al bambino, dei suoi compagni.

«In questo momento in cui ti sentiamo particolarmente vicino vogliamo dirti che sappiamo che da lassù ci guarderai, ci aiuterai, ci guiderai, sarai l'angelo custode che vivrà sempre nei nostri cuori; sarà anche questo un modo per ricordarti e sentirti sempre con noi... Ciao Pietro».

Soddisfatto per il gran successo riscosso dalla giornata, il presidente della Civitas Tore Scano. «Congratulazioni alla Federazione per l'intuizione straordinaria e apprezzatissima. Non è stato facile conciliare la gioia e l'allegria che il calcio giovanile esprimono con la partecipazione al dolore e la solidarietà. Ciò è stato possibile grazie alla grande sensibilità di tutti i partecipanti, oltre mille persone, e all'impegno profuso da tutti». Per Gian Piero Pinna, responsabile Attività di Base, al Manconi si è vissuta la risposta che la Gallura sportiva ha voluto dare agli episodi di violenza e in particolare a quella sui bambini. «Quello che è successo il 17 maggio –afferma il Coordinatore regionale Figc Mauro Marras – deve costituire un momento di riflessione per tutti, perché di fronte al valore della vita non deve esistere motivo anche grave che possa spezzare questa opportunità, soprattutto a un bambino. Siamo contenti di aver dato a Pietro l’occasione di giocare e confrontarsi con i suoi pari di tutta la Gallura e speriamo che il calcio abbia potuto veicolare in lui gli ingredienti base per il vivere comune come la lealtà, la solidarietà e il rispetto. Quello che non hanno avuto per lui». Il proposito del Presidente Figc provinciale Paolo Pedroni era dare una risposta tangibile e perentoria a tutti gli episodi di violenza, col rinnovato cordoglio del sindaco Frediani alla famiglia Azzena a nome dell’intera città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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