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La vecchia stazione ferroviaria è passata alla Pro loco

La vecchia stazione ferroviaria è passata alla Pro loco

TEMPIO. Continua a apparire a concittadini e ospiti in un evidente stato di abbandono e decadenza, dopo lunghi decenni di dignitoso punto di accoglienza e sito storico della città. Uno stato di cose...

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TEMPIO. Continua a apparire a concittadini e ospiti in un evidente stato di abbandono e decadenza, dopo lunghi decenni di dignitoso punto di accoglienza e sito storico della città. Uno stato di cose che non si addice alla rinomanza di Tempio e alle aspettative di quanti, specie nella buona stagione, scelgono di visitarla. Ora si prospetta un'inversione di tendenza. La stazione ferroviaria di Tempio, o quantomeno la sua parte più significativa, è stata ceduta alla Pro loco. Il passaggio dall'Arst è frutto della vincita di un bando cui l'associazione turistica tempiese ha di recente, fra altri concorrenti, partecipato. Alla sua gestione pertanto andrà la parte che comprende il vecchio bar, le biglietterie e la sala di attesa nota fra l'altro per i prestigiosi quadri del celebrato artista sassarese Giuseppe Biasi. Obiettivo della cessione è il riancio del sito quale fattore di promozione e di accoglienza della città: una scommessa ben accetta dalla Pro loco e dal suo gruppo dirigente.

«Come primo atto - ha spiegato il presidente Tonino Pirrigheddu - abbiamo doverosamente informato dell'ottenuta concessione l'amministrazione comunale che non mancherà di esser coinvolta nelle varie iniziative che ruoteranno intorno alla stazione». Nella testa del presidente frullano tante idee, che al momento non intede rivelare. Muovono comunque dalla rilevanza che la stazione ricopre nei confronti della città e del territorio. Il motore trainante risulta - guarda caso - il treno. Il Trenino Verde che veicola turisti verso la città. La sua attività verrà incrementata, allungando la stagione e puntando su altre carrozze ed altre locomotive. Ma sarà l'accoglienza dei turisti che la disponibilità della stazione da parte della Pro loco che non mancherà di esser migliorata e qualificata, a partire dal servizio informazioni sulle specificità e sulle molteplici offerte di Tempio e dei centri del territorio tutt'attorno. Fino ad ora infatti è successo che i forestieri scendono dai vagoni dopo una una lunga percorrenza piacevole soprattutto da un punto di vista paesaggistico - ma solo di questo - e alla stazione non trovano nulla. Affrontano così la visita del centro cittadino all'avventura, senza un minimo di offerta né informativa né di un sorso d'acqua o di un caffè.

«Mi auguro - conclude Tonino Pirrigheddu - che dalla nostra storica stazione muova un risveglio della città». (t.b.)

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