La Gallura mobilitata per il San Raffaele: progetto da salvare
L’ex europarlamentare Uggias: sostegno a Pigliaru e Renzi Fasolino: «Guerra aperta ai baroni e ai burocrati dei partiti»
OLBIA. La Gallura si mobilita per scongiurare l’ipotesi di una cancellazione del progetto del San Raffaele. Ieri la riunione dei capigruppo del consiglio comunale e l’annuncio del sindaco Gainni Giovannelli di convocare il consiglio a Cagliari davanti all’aula di via Roma. Due giorni fa la costola del pd che fa capo a Nardino Degortes ha convocato una riunione nella sede del circolo a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale Christian Erriu e il parlamentare Paolo Fadda, oltre al consigliere regionale del partito Giuseppe Meloni, che resta fiducioso sulla realizzazione del progetto, e amministratori galluresi con in testa il sindaco . Riunione dove è stata ribadita la volontà di fare di tutto per portare avanti il progetto. Ma sul tema intervengono un po’ tutti, a destra come a sinistra: ecco prendre posizione, dunque ll’ex europarlamentare Giommaria Uggias dell’Idv, il coordinatore cittadino di Unidos Tonino Pizzadili, e ancora, il coordinatore provinciale dei Riformatori Giovanni Pileri. A sua volta Giuseppe Fasolino ha ricordato come l’intero gruppo consiliare di Forza Italia sarà presente venerdì prossimo a Olbia davanti al cantiere del San Raffaele. «Venerdì dalla Gallura partirà un messaggio chiaro, rivolto alle conventicole, ai baroni, ai burocrati di partito che giocano d'azzardo sulla pelle di un'intera comunità: giù le mani dal nostro futuro. Non si tratta di difendere solo una serie di investimenti di lungo periodo - sottolinea il forzista-, ma il nostro diritto alla Salute e una grande opportunità anche dal punto di vista occupazionale».
Uggias invece sostiene che «l'investimento del Qatar in partnership con l'ospedale Bambin Gesù sull'ex San Raffaele è fondamentale per il rilancio della Sardegna grazie alla spinta per una ripresa economica garantita dagli investimenti come in passato era accaduto con la Costa Smeralda Il progetto del Qatar rappresenti un supporto strategico sanitario decisivo per la qualità dell'offerta e la possibilità di ridurre in modo consistente la mobilità passiva dei pazienti sardi e galluresi. Il mio richiamo è quello ad una assunzione di responsabilità per l'intera Sardegna, perché non stiamo parlando di questioni localistiche, in ragione della portata e della qualità dell'offerta - sottolinea Uggias - e a un pieno sostegno a Pigliaru e Giovannelli nel loro impegno a favore di una struttura di eccellenza per la sanità sarda».
Anche Unidos prende posizione. «In questi giorni i detrattori presenti in tutte le istituzioni – dice Pizzadili – sostengono che l'eventuale nascita del San Raffaele determinerebbe la chiusura dei piccoli ospedali in Sardegna. La realtà è che chi sostiene questo vuole difendere e sostenere i gruppi di potere che gestiscono la sanità pubblica e privata in Sardegna; vogliono continuare a lucrare sulla pelle del popolo sardo. Per questo propongo a Pigliaru di mettere la fiducia sull’assenso dell’aula del consiglio regionale al progetto San Raffaele. Se non arrivasse l’assenso, Pigliaru dovrebbe dimettersi, mandando a casa i responsabili di questa brutta pagina della nostra storia». (red.ol.)
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