Disco verde per il tribunale in Alta Gallura
Il gruppo ministeriale di monitoraggio sulla riforma giudiziaria promuove l’accorpamento a Tempio
TEMPIO. La relazione finale sulla nuova geografia giudiziaria, un osservatorio predisposto dal ministero della Giustizia e affidato al «gruppo di lavoro e monitoraggio della riforma Decreti Legislativi 155 e 156 del 2012» ha promosso, a pieni voti, l’accorpamento delle sedi staccate di La Maddalena a Olbia alla sede centrale di Tempio. «Il tribunale accorpante ha già completato la concentrazione delle sezioni distaccate soppresse senza criticità di spazi o logistiche. Anche con riferimento a quanto esposto dal procuratore di Ttempio Pausania va sottolineato che le considerazioni espresse non sono da porre in relazione e non rappresentano una conseguenza della revisione della geografia giudiziaria. Ciò in quanto non è intervenuta nessuna modifica alla competenza territoriale della procura della Repubblica. Quest’ultima – hanno scritto i commissari ministeriali nella loro relazione finale – ricomprendeva lo stesso territorio già in epoca anteriore alla soppressione della sede di Olbia che, in quanto sezione distaccata, non era sede di autonomo ufficio requirente. Le considerazioni espresse dagli esponenti del territorio di Olbia rivestono per lo più valenza socio economica ed esulano dai compiti del gruppo di lavoro, anche perché implicano la necessita di una norma primaria». Nella sostanza la commissione ministeriale ha confermato la permanenza in Alta Gallura del polo giudiziario rilevando che «in ogni caso, anche nella specie risulta prioritario evidenziare che si tratta di accorpamento di una sezione staccata (Olbia) in ordine alla quale l’opzione prevista dalle legge 148/2011 è stata esercitata nel senso della loro soppressione. Tale opzione – conclude il documento nella parte riguardante il tribunale gallurese – e passata al vaglio della Corte costituzionale nella valutazione favorevole sull’impianto della riforma». (g.p.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google