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Olbia

Porto Rotondo rinasce per i suoi 50 anni

Porto Rotondo rinasce per i suoi 50 anni

Nel borgo tanti turisti attratti dal raduno delle auto d’epoca. Sullo sfondo delle 30 macchine la Marina piena di yacht

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PORTO ROTONDO. Eleganti, affascinanti, ipnotiche. Le signore delle quattro ruote degli ultimi 60 anni si nutrono di sguardi e meraviglia nella marina del borgo. Sono una trentina i gioielli automobilistici scelti come attrazione domenicale della frazione a 5 stelle in festa. Per Porto Rotondo un compleanno lungo tutta l’estate. Mezzo secolo di lusso, glamour e mito da celebrare fino a settembre. La BeU, marketing events advertising con la Marina di Porto Rotondo firmano l’evento dedicato alle auto d’epoca. Partner dell’iniziativa il “500 club Italia” di Olbia che ha fatto accendere i motori delle macchine storiche da tutta la Sardegna.

Gli yacht della Marina fanno da quinta naturale all’eleganza delle quattro ruote. Nella passerella con vista mare la carrozzeria rossa fiammante della Ferrari 348 spider è un richiamo irresistibile. Gli spettatori osservano da vicino la sportiva disegnata dagli stilisti di Pininfarina. Ne apprezzano la cura dei dettagli, gli interni. Sguardi incantati anche per la Ferrari nera Gts, le Cinquecento Giannini, la macchina della polizia stradale del 1962 perfettamente funzionante, sirena compresa. Fotografie e selfie accompagnano la mattinata dedicata alle auto storiche. Il borgo sperimenta la sua seconda giovinezza. «Siamo riusciti a portare una trentina di auto storiche in arrivo da tutta la Sardegna – spiega Igor Tusacciu, del 500 club Italia di Olbia –. Alcune 500 arrivano da Cossoine. Le macchine in esposizione coprono un periodo storico che va dagli anni Sessanta ai primi anni Ottanta. Molte appartengono a olbiesi. Arriva da Olbia anche l’auto della polizia stradale, originale e perfettamente funzionante». Osserva soddisfatto il binomio di bellezza, le auto sul molo e i capolavori della nautica sulle onde, il direttore della Marina di Porto Rotondo, Giacomo Pileri. «In particolare quest’anno, che è così speciale per Porto Rotondo, ci prestiamo a metterci a disposizione di eventi di questo tipo – afferma –. La risposta del pubblico è molto buona e come si può vedere ci sono già molte barche. I segnali sono positivi, di ripresa. Rispetto allo scorso anno la presenza degli italiani è stabile, ma c’è una crescita di stranieri. Siamo ottimisti».

Porto Rotondo scalda i motori dei festeggiamenti del cinquantenario. Il “Porto Rotondo Festival 2014”, organizzato dal Consorzio , dalla Fondazione presieduta dal conte Luigi Donà dalle Rose e con il patrocinio del Comune accompagnerà turisti e residenti fino a settembre. Una festa che non vuole essere la celebrazione del passato, ma del futuro, della seconda vita del borgo glamour. Tra gli aventi in calendario il 21 giugno l’annullo filatelico per i 50 anni in piazza San Marco. E poi il 22 luglio il concerto di Stefano Bollani, il 6 agosto la musica di Giovanni Allevi, il 5 settembre il duo Piazzolla. (se.lu.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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