Mobilitazione del Pd per il San Raffaele: «Progetto da salvare»
La segretaria cittadina Angela Corda e il gruppo consiliare Convocata un’assemblea popolare al museo archeologico
OLBIA. Il Partito democratico di Olbia si mobilita in difesa del San Raffalele e organizza per giovedì, a partire dalle ore 18.30 un’assemblea popolare che si svolgerà al museo archeologico. Una mobilitazione che è già stata massiccia ieri, in occasione della Direzione regionale che si è svolta a Oristano e che aveva appunto come tema centrale la nascita dell’ospedale San Raffaele a Olbia. Il tutto grazie all’organizzazione della segreteria che ha affittato per l’occasione un pullman. All’appuntamento sono arrivati un centinaio di democratici olbiesi, dotati di cartelli con la scritta: Giù le mani dal San Raffaele».
«Sono infinite le ragioni per le quali Olbia, la Sardegna, e l'Italia hanno il dovere di difendere il San Raffaele – recita un comunicato del Pd olbiese firmato dalla segretaria Angela Corda e dal gruppo consiliare di riferimento –. Sono infinite e tutte estremamente valide. Soltanto in una condizione politica intossicata da particolarismi e dal miope oscurantismo di chi vive con la testa rivolta al passato, possono verificarsi le condizioni di estrema assurdità che abbiamo registrato nelle ultime settimane».
«Il Partito Democratico di Olbia ed il suo gruppo consiliare – continua il documento – denunciano i continui tentativi di far fallire la realizzazione del progetto San Raffaele Sardegna, da parte di personaggi che, lungi dal farsi carico di rappresentare l'interesse generale, agiscono, preferibilmente nell'ombra, e al servizio di poteri forti, di consorterie e grumi di potere che operano ai margini della legalità».
Il Pd condanna senza mezzi termini quelli che vogliono far fallire l’apertura dell’ospedale. «Gente immorale dotata di disumano cinismo che vuol raggiungere il proprio interesse personale o quello di bottega – scrive la segretaria comunale –, ignorando una straordinaria iniziativa che porterebbe nella nostra Isola l'impagabile beneficio della salute, della conoscenza, del lavoro e del vero progresso, commettendo un autentico crimine contro tutta la Sardegna».
Il Partito democratico cittadino ricorda anche che «Olbia attende con ansia e speranza la realizzazione di questo sogno coltivato con instancabile sacrificio, e si sente al fianco del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, impegnati in una qualificata ed efficace azione di governo, condotta per il bene della nostra Isola.C'è ancora bisogno di combattere. C'è la necessità di far levare alta e forte la nostra indignazione nei confronti di quanti, nei vari partiti isolani e purtroppo anche in quello democratico, con somma incoscienza agiscono per far fallire il nostro progetto».
Per il Partito Democratico di di Olbia, dopo il confronto di ieri in direzione regionale, diventa fondamentale il confronto con la cittadinanza. «Per questo invitiamo tutta la popolazione olbiese, la sua classe dirigente, le forze del lavoro e dell'associazionismo, i Comitati di Quartiere ed in particolare l'intero mondo giovanile e studentesco, all’assemblea popolare di giovedì».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google