Sì al nuovo bilancio: su sociale e ambiente crescono le risorse
Arzachena, la delegata Gala: limitati gli aumenti delle tasse Onali: una manovra sbiadita, da ordinaria amministrazione
ARZACHENA. La maggioranza autopromuove il suo bilancio. Per la delegata Domenica Gala un documento economico che lascia invariati i servizi e non mette le mani nelle tasche dei cittadini. Lettura opposta per la minoranza. Nel giudizio di Efisio Onali, capogruppo di minoranza, si tratta di un bilancio senza sprint, da ordinaria amministrazione, che non riduce ma aumenta il carico fiscale.
Bilancio anticipato. Nel 2013 il documento che detta il modo in cui il Comune potrà spendere i soldi era arrivato in aula ad agosto. «Quest'anno il quadro normativo di riferimento più chiaro ci ha permesso di anticipare i tempi – spiega Gala – . E abbiamo lavorato a monte approvando, già nel precedente Consiglio, il regolamento della Iuc, la nuova imposta unica comunale. L'Imu resta invariata, la Tasi è stata azzerata mentre cresce la Tari, l'ex Tares, con un aumento medio del 7 per cento. Va però precisato che sono state abbassate le aliquote per tutte quelle categorie come bar, ristoranti, ortofrutta, fioristi, alberghi con ristoranti, che lo scorso anno avevano subito un incremento elevato».
Negativo il giudizio del capogruppo Onali. «Sul fronte della pressione fiscale assistiamo a un nuovo aumento della tassa sui rifiuti – commenta –. I numeri parlano chiaro. Tre anni fa si spendevano 3 milioni 600mila euro per il servizio di raccolta, lo scorso anno 5milioni, quest'anno 6 milioni. Costi aggiuntivi, a fronte di un servizio non di qualità, che pesano sulle tasche dei cittadini».
In cifre. Passa con i soli voti della maggioranza il bilancio da 30milioni 900mila euro. Di questi 24 milioni per il pagamento dei servizi al cittadino e il funzionamento della macchina amministrativa. Poco più di 6 milioni per gli investimenti, opere pubbliche comprese, non tutti spendibili perché soggetti ai limiti del patto di stabilità. «Il bilancio in parte corrente prevede un aumento di 1milione 800mila euro in più rispetto al 2013 – sottolinea la delegata Gala -. Questo grazie al lavoro certosino fatto dagli uffici. Siamo partiti con uno svantaggio di 2 milioni di euro a causa dei tagli dello Stato. Tra questi i 700mila euro a cui abbiamo rinunciato azzerando la Tasi. In parte li abbiamo recuperati grazie alla lotta all'evasione, per 700mila euro, e con l'incremento della Tari. Tutti i servizi sono rimasti invariati, in alcuni casi sono stati potenziati come il bus urbano Lu Pustali, che ha una linea in più o come l'appalto per la pulizia delle spiagge».
Chi scende e chi sale. Nessun taglio di risorse a nessun settore nel nuovo bilancio. Lo precisa con orgoglio la delegata Gala. «Al contrario, tutti hanno subito un incremento – conferma –, come per esempio il settore Lavori pubblici-Ambiente-Manutenzioni, cresciuto del 15 per cento, anche in virtù dell'aumento del piano finanziario per lo smaltimento dei rifiuti e del nuovo appalto delle spiagge. Il socio assistenziale è aumentato del 7,78 per cento. resta invariato invece il Turismo per il quale sono stati stanziati 284mila euro.
Doppio giudizio. «Rinnoviamo lo stesso giudizio del passato – commenta Onali –. Nel 2013 era un bilancio da commissario prefettizio, senza sprint. Ci garantirono che tutto sarebbe cambiato col piano strategico comunale, ma non sappiamo che fine abbia fatto. Aumentano le risorse per il socio assistenziale. Un dato preoccupante. Significa che cresce lo stato di malessere. Restano sempre troppo alte le spese legali, oltre 100mila euro, ma soprattutto nel settore trainante di questo territorio, il turismo, non si fa uno sforzo di investimento. Evidentemente non paga elettoralmente». Opposta l’opinione della delegata Gala. «Abbiamo cercato di compensare i tagli dello Stato senza pesare troppo sulle tasche dei cittadini e abbiamo mantenuto invariati i servizi, in alcuni casi li abbiamo migliorati». (se.lu.)
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