Ecco il team che aiuta i compagni di Pietro
TEMPIO. Ha destato profonda emozione in città il gesto di solidarietà dell’Asl di Nuoro che, come supporto psicologico ai compagni di classe del piccolo Pietro Azzena, trucidato un mese, fa assieme...
TEMPIO. Ha destato profonda emozione in città il gesto di solidarietà dell’Asl di Nuoro che, come supporto psicologico ai compagni di classe del piccolo Pietro Azzena, trucidato un mese, fa assieme ai suoi genitori, spontaneamente ha messo a disposizione della scuola media Grazia Deledda il proprio Centro servizio per l'elaborazione del lutto. Un dolore ed una esperienza atroce per bimbi di 12 anni che necessitano di essere a lungo supportati e riportati alla normalità.
Chi sono però gli specialisti e che cosa è il Centro, situato nell’ospedale Cesare Zonchello, diretto da Maria Carmela Dessì? La responsabile Nadia Brusasca, dirigente psicologa e psicoterapeuta, responsabile: «Il servizio fa parte del Centro di psicologia, considerato il fiore all'occhiello dell'Asl di Nuoro, ed è attivo dal 2008 per supportare le persone che hanno subìto una grave perdita e devono affrontare un lutto che non riescono a gestire. Tra pazienti, amici e loro familiari forniamo annualmente assistenza ed aiuto ad oltre 1500 pazienti».
Numeri in crescita ogni anno, dice la dottoressa Brusasca, per un servizio, ormai a valenza regionale ed unico nel suo genere a livello nazionale. «Nessuna Asl italiana, infatti, ad oggi, ha mai strutturato un servizio multifunzionale in grado di erogare prestazioni per una terapia cosi difficile come può essere l’elaborazione del lutto – afferma –. Il Centro, che si attiva anche con progetti di formazione per gli operatori, è in grado di offrire terapie individuali e di gruppo».
Assieme alla Brusca, che da anni si occupa di questo tema, opera un team di quattro psicologhe convenzionate e borsiste: Luisa Brodu, Michela Fois, Roberta Corrias e Clara Poggi. «In particolare la Corrias si occupa del progetto per l'elaborazione del lutto nei minori. Un progetto voluto dall'Asl in collaborazione con l'associazione nuorese “Rinate”, fondato da persone che avevano seguìto un percorso terapeutico e che oggi offre gruppi di “auto mutuo aiuto” nella difficile circostanza del lutto». Gli incontri con la classe di Pietro, interrotti ora per la fine dell’anno scolastico, riprenderanno a settembre. Il team nuorese invece, incontrerà le famiglie dei ragazzi a luglio. (a.m.)
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