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Calangianus, torna la Festa della paranza

Calangianus, torna la Festa della paranza

CALANGIANUS. I soci dell’associazione “Chissi di la Paranza” scaldano i motori in vista della loro festa, la “Festa della Paranza”, giunta alla ottava edizione e in programma sabato 5 luglio. Un’...

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CALANGIANUS. I soci dell’associazione “Chissi di la Paranza” scaldano i motori in vista della loro festa, la “Festa della Paranza”, giunta alla ottava edizione e in programma sabato 5 luglio. Un’ iniziativa nata da un idea semplice: occorreva un evento per animare la vita del paese, che ormai preda della crisi cominciava a svuotarsi e intristirsi:perché non offrire frittura di pesce alle pendici del Limbara? Un’idea apparentemente stravagante ma vincente grazie alla collaborazione degli amici di Golfo Aranci. E così ecco che verranno riproposte le due lunghe tavolate in via Roma, davanti ai padelloni che sfornano frittura di pesce da accompagnare con vini locali e dolci tipici galluresi. I prodotti del mare sardo si apprezzano anche in collina a due passi dai boschi di sughera.

«Certo all’inizio ci sembrava strano – dicono i soci Fabrizio Addis e Carlo Manca- che a Calangianus si potessero attirare dei visitatori offrendo del pesce». Invece si è arrivati a 2600 coperti con tanti forestieri che per una sera invadono le nostre vie dopo aver apprezzato i vassoi con ali di razza, calamari, zerri, mangiatutto, accompagnati da pomodori vino, birra, pane e dolci locali distribuiti dai volontari dell'associazione. Quest’anno, però, è sorta una inaspettata difficoltà: l’associazione ha aiutato alcune famiglie olbiesi investite dalla alluvione spendendo molti dei soldi che normalmente venivano investiti in pubblicità. Così sono stati raddoppiati gli sforzi per diffondere locandine e volantini ed il passaparola sulla costa. E i soci sono certi di fare ancora centro. «Il Comune – dice il delegato allo spettacolo, Claudio Bellu – è ben lieto di essere al fianco della Paranza, realtà importante per il paese», aiutata dall’associazione Contiamoci, con l’Avis che organizza la sua raccolta di sangue.

Questo il programma della festa del 5 luglio: dalle 10 visita guidata a monumenti, siti archeologici, museo di arte sacra e museo del sughero; dalle 18 sfilata ed esibizioni della banda Michele Columbano, gruppo folk Lu Rizzatu, la Mascara Gaddhuresa, la Funk Jazz Orleans di Berchidda, gli sbandieratori di Sassari; dalle 21 musica dal vivo col fisarmonicista Alessandro Uscidda. (p.z.)

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