Isticcadeddu, non si ferma la macchina della solidarietà
OLBIA. La solidarietà non abbandona le vie del fango. Tra mercoledì e giovedì, nel quartiere di Isticcadeddu, uno dei più devastati dall’alluvione, sono stati distribuiti oltre cento pacchi di generi...
OLBIA. La solidarietà non abbandona le vie del fango. Tra mercoledì e giovedì, nel quartiere di Isticcadeddu, uno dei più devastati dall’alluvione, sono stati distribuiti oltre cento pacchi di generi alimentari e prodotti per la pulizia della casa. Una operazione portata avanti dalla Croce rossa con la preziosa collaborazione del comitato di quartiere, guidato da Antioco Tilocca, del comitato 18/11, della marina militare della base di Tavolara, del Comune e dell’impresa edile Ghera Pilotti di Olbia. Come base è stata invece utilizzata la scuola media del quartiere, succursale dell’Armando Diaz, istituto guidato dalla preside Fiorella Ricciardi. La tragedia del 18 novembre, che ha sventrato case e strade, ha sicuramente segnato la vita del quartiere, ma allo stesso tempo ha rafforzato lo spirito di comunità dei suoi cittadini. Per questo alcuni residenti ieri sera hanno organizzato, con la collaborazione del comitato, una cena all’aperto esattamente in via Nobile, per l’occasione chiusa al traffico. «L’iniziativa ha coinvolto quelle famiglie che, dopo aver ripreso possesso delle proprie abitazioni, vogliono tentare di cancellare il ricordo della tragedia stringendosi tra loro», spiega Antioco Tilocca. Il presidente del comitato di Isticcadeddu, intanto, ieri è stato impegnato in una iniziativa a Fonni. È stata l’occasione per ringraziare la comunità locale per la generosità mostrata durante il post alluvione. Tilocca ha consegnato anche una pergamena di ringraziamento redatta dal sindaco Gianni Giovannelli. (d.b.)
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