“Stazzi abbalti” racconta le tradizioni di un popolo
Sant’Antonio, il 28 e 29 giugno l’evento sulle usanze galluresi di un tempo Disponibili Trenino verde e bus navetta, sarà possibile visitare la diga del Liscia
SANT’ANTONIO DI GALLURA. "Stazzi abbalti" (stazzi aperti) il prossimo fine settimana a Sant'Antonio di Gallura, il 28 e 29 giugno. Va in scena una manifestazione che vuole unire la riscoperta delle tradizioni, degli usi e dei costumi di un paese a metà strada tra la montagna e il mare. Tutto è organizzato nei minimi particolari.
«La manifestazione è organizzata congiuntamente da Comune e associazioni per cercare di creare movimento e muovere l'economia locale in un momento non facile – spiegano il sindaco Angelino Pittorru e la sua vice Maria Paola Mariotti –. L’evento offre il meglio della tradizione locale e gallurese in genere. La famiglia Pittorru-Carta apre le porte delo stazzo di Pirrigheddu, nell'omonima località, dove sarà possibile assistere alla preparazione del pane e del formaggio, alla tosatura e alla mietitura». «La famiglia Linaldeddu apre, invece, lo stazzo di Li Fichi Cani, nel territorio che porta lo stesso nome – aggiunge Stefania Nieddu, presidente della Pro loco –, dove sarà possibile assistere alla preparazione e alla degustazione di pasta fresca (tagliatelle, gnocchi, ravioli)».
Prevista anche la possibilità di visitare la struttura della diga del Liscia, addirittura i conci e lo scarico di fondo: un'occasione unica, in quanto non sempre è accessibile. Ma soprattutto si potrà conoscere meglio un esempio di ingegneria e tecnologia unico nel suo genere. Sono infatti pochissime le dighe che hanno una struttura simile a quella del Liscia. Quest'anno, in collaborazione con il Trenino Verde della Sardegna (Arst), si potrà raggiungere Sant'Antonio in treno. Dalla stazione dove sosterà il convoglio chi vorrà potrà usufruire della navetta per fare le escursioni (senza costi aggiuntivi). Le visite guidate sono previste ogni ora e mezzo. In programma anche un percorso enogastronomico che si snoderà per la via principale e all'interno del paese. Sabato, inoltre, è prevista la messa (alle 18), l'esibizione del gruppo folk del paese (19.30) e musica e balli in piazza (alle 22). Domenica: visite guidate la mattina, percorso enogastronomico (dalle 17), palio della stella (18), musica e balli (dalle 21).
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