Calangianus, un’estate in allegria
Numerose le iniziative in calendario. L’assessore Bellu: «Grande prova del paese»
CALANGIANUS. Sarà in crisi il paese ma ogni estate che passa aumentano le manifestazioni dell’Estate calangianese. Una prova che il paese è vivo e che può proporsi all’attenzione di chi d’estate visita la Gallura.
Claudio Bellu, delegato a Cultura, Turismo e Spettacolo, non può non ringraziare «associazioni, comitati e singoli cittadini per aver contribuito alla realizzazione del programma estivo con impegno, passione e amore per il proprio Paese. Anche per l’estate 2014 – dice -, nonostante le tante difficoltà economiche della comunità, l’amministrazione propone un fitto calendario di manifestazioni».
In prima fila le tre principali sagre che negli ultimi anni hanno contato migliaia di presenze, ossia la Festa della Paranza (5 luglio) dell’associazione “Chissi di la Paranza”; la Sagra del Bovino (26 Luglio) dell’associazione “Amichi di la Graiglia”; e la Festa dell’ gliola (30 Agosto) del “Comitato l’Agliola”. Ad arricchire il calendario, però, quest’anno, oltre all’affermato Time in jazz targato Paolo Fresu (11 Agosto), ci sono alcune novità. Esordisce il Festival Internazionale del Folklore (1 Agosto), organizzato dal gruppo folk “Lu Rizzatu Caragnanesu” che vedrà esibirsi gruppi folk provenienti da Iran, Polonia, Romania, Cile.
Alla sua prima edizione c’è, e questa è una novità in assoluto che si adatta al nostro paese, “La Giornata del tappo in Sughero” (2 Agosto) organizzata dall’associazione ContiamoCI.
Il prologo di tutto è il concerto estivo di oggi della locale banda banda musicale. Il 26/27 giugno è previsto ”DAY OFF 6.0” organizzato dall’associazione “Focu Cuntrariu”; il 28 giugno ”Saggio di danza New dance Gallura; l’11 luglio c’è ”Rock ‘n summer”, serata musicale con gruppi locali; il 19 luglio la “Settima Festa della birra calangianese”, promossa dall’associazione “Alive 2010”; il 2 agosto il “5° Festival della Gallura” proposto da “The Best Dance” dei maestri Carlyto&Rosy.
«Abbiamo cercato di esaudire ogni richiesta – conclude Bellu -. Ma è da precisare che ogni punto del programma nasce da una esigenza precisa. Dietro ogni domanda c’è una realtà che agisce nella nostra realtà. E tanto entusiasmo lo abbiamo voluto premiare». (p.z.)
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