La tv 5 Stelle spegne il telegiornale
I dipendenti in sciopero per due giorni. Non ricevono lo stipendio da quattro mesi
OLBIA. La tv 5 stelle Sardegna spegne il telegiornale per due giorni. L’assemblea dei dipendenti, giornalisti, tecnici e amministrativi della rete televisiva di proprietà di Gianni Iervolino ha proclamato due giornate di sciopero, oggi e domani. Una decisione sofferta, rinviata da lungo tempo per il grande attaccamento dei lavoratori all’azienda, ma che non poteva più essere rimandata. Il ritardo nel pagamento degli stipendi è diventato ormai intollerabili. Sono ormai quasi quattro le mensilità arretrate. A queste va aggiunta la mancata erogazione, da parte dell'Inps, della quota di cassa integrazione, in scadenza alla fine del mese. L'ultimo pagamento risale al mese di dicembre dello scorso anno.
«Preso atto dell'assenza di riscontri alle precedenti comunicazioni rivolte alla proprietà dell'emittente – si legge nella nota con cui viene annunciata la protesta –, i dipendenti di 5 Stelle Sardegna ritengono non ci siano altre possibilità per manifestare il loro disagio. La protesta, evitata per lungo tempo con grande senso di responsabilità dei redattori e del coordinatore del telegiornale, dei tecnici e degli amministrativi, si rende necessaria per l'ormai insostenibile situazione economica».
I dipendenti dell’emittente televisiva di Iervolino sono in cassa integrazione da tre anni e sei mesi. Venerdì l’assemblea si riunirà di nuovo e valuterà quali altre azioni mettere in campo nel caso in cui non ci fosse alcuna disponibilità al dialogo da parte dell’editore Iervolino. (se.lu.)
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