A giudizio il fidanzato che aveva nascosto di avere l’Aids
TEMPIO. Sarà processato il prossimo novembre il pugliese Giovanni G., un operaio residente in un paese della Gallura accusato di lesioni personali gravissime per aver avuto rapporti sessuali con la...
TEMPIO. Sarà processato il prossimo novembre il pugliese Giovanni G., un operaio residente in un paese della Gallura accusato di lesioni personali gravissime per aver avuto rapporti sessuali con la sua convivente pur essendo consapevole d’aver contratto il virus Hiv. L’uomo. difeso dall’avvocato Angelo Merlini, ieri mattina non era presente in aula perché ricopverato in una casa di cura. Il gip Marco Contu, su richiesta della parte civile, ha disposto un accertamento medico inviato i carabinieri nella struttura sanitaria dove l’uomo si trova ospite da alcune settimane, per una ricaduta della tremenda malattia. La vicenda che vedrà davanti ai giudici l’operaio pugliese parte dal 2006 e si concluse nell’estate del 2009, quando la donna, dopo l’ennesimo pestaggio, denunciò il convivente ai carabinieri per maltrattamenti e stalking. Nel corso degli accertamenti si scoprì che l’indagato era anche affetto da Aids e che non aveva mai avuto, nonostante la grave e contaggiosa malattia, rapporti “protetti” con la sua fidanzata.
Che per diversi anni avrebbe subito maltrattamenti e insulti dal fidanzato. (g.p.c.)
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