Periferie invase dalle zecche, è allarme
Un cittadino è stato ricoverato per una puntura. L’assessore Addis: «Clima impazzito, da lunedì al via la disinfestazione»
TEMPIO. Il terrore a Tempio, soprattutto nelle periferie, ma anche nei parchi urbani, corre sul filo...delle erbacce non ancora tagliate, invase da rifiuti di tutti i generi, pericolo costante di incendi, ma, soprattutto, invase dalle zecche. Il fenomeno, denunciato ormai da tantissime cittadini e che non ha risparmiato nessun quartiere della città, viene spiegato da Antonio Addis, assessore a Urbanistica, ambiente e parchi, con una serie di motivazioni di carattere ambientale e tecnico.
«Il problema - dice Antonio Addis - è perfettamente a conoscenza dell’amministrazione che si sta già attivando per la disinfestazione. Da lunedì prossimo, infatti, come assessorato mobiliteremo una ventina di persone che si dedicheranno solo a questo. Si procederà immediatamente al taglio delle erbe e al loro abbruciamento(ovviamente protetto). Al seguito di questi operai vi saranno i disinfestatori della Multiss che provvederanno a irrorare del giusto liquido i terreni, lungo le strade, le vie e i parchi. Si andrà avanti - assicura ancora l’assessore - finché non saremo sicuri di avere liberato ogni angolo della città dalle zecche. Una invasione cosi massiccia è dovuta all’andamento stagionale. Le piogge abbondanti di questi mesi e l’umidità, hanno vanificato il taglio dell’erba attuato a suo tempo. L’erba, infatti, è rinata rigogliosa e questo ha favorito il proliferare delle zecche».
Secondo Antonio Addis, le motivazioni tecniche, per la mancata disinfestazione, sono invece da ricercare nel mancato rinnovo del contratto fra la provincia Olbia Tempio e la ditta Multiss spa, incaricata della disinfestazione. «Il contratto - spiega ancora l’assessore, palesemente dispiaciuto per quanto sta succedendo in città e per l’allarme che il fenomeno sta suscitando - è stato firmato solo qualche giorno fa». L’assessore rivolge anche un invito alla collaborazione chiedendo ai cittadini di disinfestare e tenere puliti le loro proprietà private e a segnalare all’ifficio Ambiente del comune situazioni di pericolo.
Smentite invece dall’Asl notizie di ricoveri per punture di zecche. Nel mese di giugno solo una persona, subito dimessa, si è rivolta al pronto soccorso per questo motivo. Ieri pomeriggio, infine, una donna di Olbia è stata traferita da Olbia a Tempio per una sospetta rickettsiosi. (a.m.)
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